Se Apple devolvesse al Giappone in ginocchio una parte dei maxi guadagni del primo w-e di iPad2, farebbe un bel gesto

Non c’è solo il profitto. Nell’hi-tech ce lo ha insegnato in questi anni il “filantropo” Bill Gates (un filantropo capitalista, stile Big Society di David Cameron, che a Richard Stallman sembra un filantropo ottocentesco che odia Karl Marx…).
Bill Gates ha convinto più di 50 miliardari, fra i quali Mark Zuckerberg di Facebook e Bloomberg, a devolvere metà del patrimonio in beneficenza dopo la morte.

Ecco, chissà perché – mentre guardo le immagine del Giappone sconvolto dal terremoto e risucchiato dall’implacabile tsunami, mentre confronto mentalmente queste tragiche immagini di apocalisse con quelle dei ricchi Fanboys newyorchesi che escono da Apple Store con liPad2 in mano (immagini di giovani Geek gongolanti, esaltati, con il sorriso estatico… dopo 6 isolati di coda nella Grande Mela), ecco, ripenso subito alle file ordinate dei giapponesi a Tokio che cercano la via di fuga. Una vocina dentro di me grida: “Fermate il mondo, basta!”. E mi viene l’irrefrenabile voglia di dire che sarebbe bello per una volta se Apple (Steve Jobs?) dicesse:

Alt, fermiamoci tutti. L’iPad2 vincerà la guerra dei tablet, venderà forse 600mila unità nel primo week end di vendita (il doppio del primo iPad), anche se Kinect è entrata nel Guinness dei Primati con 10 milioni di unità vendute in pochi mesi. Ma noi vogliamo devolvere una percentuale dei ricavi al Giappone.

Quel Giappone dove Apple ha pur sempre un accordo da mezzo miliardo di dollari con Toshiba per la componentistica. Insomma: per una volta mi piacerebbe sentir dire anche dai Big che il profitto non è tutto... che le vite umane sono più preziose di una memoria Flash… che lunedì quando riapriranno le Borse e si faranno i conti con le previsioni degli analisti e con i danni del terremoto, c’è chi ha pensato che non si può solo pensare a vendere, a superare Sony e  Nintendo (i due rivali giapponesi di Apple), ma si deve prima di tutto esprimere la nostra solidarietà umana a chi sta vivendo una tragedia.

Dai, almeno una volta, stupiteci. E non parliamo delle code a N.Y. mentre il Giappone deve sgomberare interi quartieri o città…

M.C.

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Una risposta a Se Apple devolvesse al Giappone in ginocchio una parte dei maxi guadagni del primo w-e di iPad2, farebbe un bel gesto

  1. Mirella scrive:

    Sulla grafica e’ veloce, in effetti:
    57.6 frame per secondo nel test GLBenchmark dove invece i tablet Tegra 2 gestiscono solo 26.7fps, comunque più dei 17.6fps del primo iPad
    http://www.itespresso.it/ifixit-radiografa-ipad-2-50890.html

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