Steve Jobs ha ucciso l’industria della musica?

Non lo dice Mela Marcia, ma un certo Jon Bon Jovi, cantante di una generazione fa. Non è Shawn Fanning, l’inventore di Napster, ad aver accoltellato al cuore la musica: lui ha solo mostrato alla musica un nuovo modello di business, ma i discografici non capirono. E, quando si accorsero di Internet, era un po’ tardi per non essere travolti da una marea di bit (illegali e poi legittimi). Il vero killer dell’industria della musica sarebbe Mister Steve Jobs, fino a ieri considerato il salvatore delle Major.

Dunque: agli editori che oggi danno carta bianca a Steve Jobs, proprio mentre l’online sorpassa la stampa, occhio: la storia non deve ripetersi. Jon Bon Jovi sarà anche “un po’ un ex tamarro”, sicuramente non avrà capito tutta l’importanza della Rete, ma forse le etichette discografiche e gli editori farebbero bene a differenziare. Sony Qriocity, Spotify, Google music… Guardatevi attorno: oggi la musica in streaming sfida il jukebox. Anche Apple avrà in futuro un iTunes cloud perché sa che il download sta per tramontare. E là fuori non c’è solo l’iPod (anche se Microsoft ha ucciso Zune per passare a Windows Phone 7 e Xbox), ci sono anche Samsung Galaxy Player, Creative Zen… Differenziare, a volte conviene.

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4 risposte a Steve Jobs ha ucciso l’industria della musica?

  1. Guido Baldoni scrive:

    > Google music

    Ma esiste??? Forse la (ri)annunciano oggi a Google I/O dopo un anno di trattative (fallite) con le case discografiche…

  2. Mirella scrive:

    Amazon e Google Music, forse, non hanno bisogno di contratti con le Major? Forse sono gratis, a differenza di iCloud.com di apple?

  3. Guido Baldoni scrive:

    Lo vedremo in questi giorni. Il concetto di Amazon in effetti non dovrebbe avere bisogno di accordi aggiuntivi. Ma è limitato all’utilizzo come hard disk online.
    Google secondo me la penserà più in grande. Ma Google TV è stato annunciato l’anno scorso con la stessa tattica “prima sparo poi parlo”, ed è stato presto boicottato da tutte le reti e i servizi, restando inutilizzabile.

  4. r.d. scrive:

    Come è successo a Apple Tv prima versione: Flop totale. I flop capitano a tutti, anche a Winzozz (vedi Vista). I colossi del Mainstream boicottano Google Tv, finché non avranno siglato i loro accordi. Amazon Cloud e Google Music sono diversa cosa…

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