La iBeneficenza (pelosa) di Apple per il Giappone (con i soldi vostri, non suoi): è la policy anti-charity di Steve Jobs, bellezza!

“Apple ha attivato un programma di donazione. Chi vorrà potrà portare il suo vecchio iPad nell’Apple Store più vicino e specificare di volerlo donare al programma Teach For America” riporta  Melamorsicata.

MacRaiser sul suo bel blog aggiunge, in un Post intitolato il Mercenate: “L’altro giorno avevo segnalato la pelosa raccolta di fondi che Apple organizza a favore del popolo giapponese. In quel post sottolineavo che tale raccolta, ovviamente effettuata coi nostri denari e non con quelli di Apple, ne porta senz’altro parecchi anche nelle tasche di Steve Jobs, dal momento che viene organizzata proprio sul negozio iTunes, contando sul fatto che molti, trovandosi gia’ li’, sono indotti certamente anche a fare qualche acquisto“.

ZdNet cala l’asso da 90, in cui illustra come Jobs non faccia mai beneficenza ed è l’unico colosso multimiliardario con policy anti-charity: “Former employee of Apple and key member of the Macintosh development team, Andy Hertzfeld, relates this story concerning Steve Jobs and handicapped parking spaces. Jobs is also known for having no philanthropic tendencies, and does not donate to charity.

Corporate donations to charity were discontinued at Apple when he returned, ostensibly to curtail spending when they were cash poor. Apple is now the most highly valued tech company in the world, yet this anti-charity policy has yet to change“.

Mela Marcia ci ha provato a lanciare l’altro giorno una provocazione, dopo aver visto le file dei giapponesi per l’acqua, per la cabina telefonica o per farsi misurare il grado di contaminazione nucleare… e dopo aver confrontato queste file con quelle dei Fanboys che a New-York uscivano vittoriosi dagli Apple Store con i loro iPad 2. Ovviamente, un buco nell’acqua. La policy anti beneficenza di Apple, voluta da Steve Jobs, è ferrea come ogni policy targata Apple. Chiusa, rigida, blindata. Senza cuore?

Steve Jobs è ora il Paperone numero 110 al mondo (Forbes) aggiungendo 2,8 miliardi di dollari al suo reddito. Apple ha più 60 miliardi di dollari in contanti in cassaforte.

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Una risposta a La iBeneficenza (pelosa) di Apple per il Giappone (con i soldi vostri, non suoi): è la policy anti-charity di Steve Jobs, bellezza!

  1. Mirella scrive:

    Per la cronaca: Nintendo e Sony hanno già annunciato donazioni per 300 milioni di Yen, Sega Sammy 200 milioni di Yen, Namco-Bandai 100 milioni di Yen, Tecmo Koei 10 milioni di di Yen. Invece sul Corriere.it ci si preoccupa (anche delle vittime ma) soprattutto del fatto che il razionamento di elettricità in Giappone potrebbe far slittare il lancio europeo di iPad 2…

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