iTunes inciampa nell’Antitrust

Il Ceo di Apple Steve Jobs sarà interrogato dai giudici per 2 ore in una causa in cui iTunes è accusato di violare le regole dell’Antitrust americana. Tutto ha origine nel 2004 quando Apple modificò il software dell’iPod per inibire il software Harmony di RealNetworks che permetteva di trasferire sull’iPod pezzi musicali acquistati presso i negozi online di case discografiche. Apple con un firmware bloccò il programma sugli iPod. Tutto bene? Se Apple detiene il monopolio della musica in download con oltre il 70% di market share, l’Antitrust vuole vederci chiaro.

E non è l’unica grana Antitrust per Apple. Nel frattempo ci si chiede da più parti (fra gli editori come gli sviluppatori di software) se è lecito, anche senza configurare un abuso di posizione dominante, che Apple trattenga per sé il 30% di tutte le transazioni che devono passare obbligatoriamente attraverso il meccanismo in-app purchase per l’edicola digitale su iTunes per le apps di giornali e riviste.

Ah, l’Antitrust. Finora ci sono rimasti scottati Microsoft, Intel e anche Google ha delle beghe (vedi ITA Software). E’ giunta l’ora (Antitrsust) di Steve Jobs? I prima o poi – come sa anche Microsoft – tutti i nodi Antitrust arrivano al pettine…

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