Il falso mito dell’eco-sostenibilità della Mela: i costi nascosti del tuo iPad e iPhone

Steve Jobs ha portato Apple sugli scudi in Borsa, ma la pressione short-term di Wall Street obbliga Apple a sfornare “cose nuove e geniali” a ritmo continuo, e i Fanboys a cambiare lettore mp3, smartphone o iPad dopo soli 12-24 mesi dall’ultimo modello. Mentre un Pc (ma anche un Mac classico) o un lettore mp3 Samsung o Creative hanno un ciclo di vita ben più lungo. E qyindi più sostenibile: o vogliamo come nel poetico (profetico ed inquietante…) Wall-e (film Pixar per altro) ridurre la Terra una pattumiera?

Tutto ciò ha un peso sull’e-waste? Eccome se lo ha, anche se parlando di “spazzatura hi-tech” si parla sempre solo del mercato Pc e non della luccicante Mela di Cupertino. Inutile essere Green nelle etichette (rispettando gli standard: onore al merito, sia chiaro), se poi uno “deve” cambiare l’iPad ogni anno…

Per non parlare dei 137 operai che hanno inalato il pericoloso N-esano, dei 91 minorenni trovati a produrre in 10 fabbriche. Ma di queste cose la libera stampa “mainstream” non parla solo della “febbre da iPhone o iPad”…

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4 risposte a Il falso mito dell’eco-sostenibilità della Mela: i costi nascosti del tuo iPad e iPhone

  1. Guido Baldoni scrive:

    Esce un iPhone all’anno, un iPad all’anno; ma quanti Android alla settimana? Inoltre la Apple aggiorna gli iDevices anche a due anni di distanza dall’arrivo sul mercato del prodotto. Questo fa sì che il telefono (o il tablet) migliori gratuitamente, ed è uno sprone a non buttarlo. Gli aggiornamenti Android sono in balia delle compagnie telefoniche, ed è raro vedere aggiornamenti oltre i sei mesi. Secondo me gli Android spingono al consumo più degli iDevices.

  2. Mirella scrive:

    Android non fabbrica device. E’ un sistema operativo: come fa ad inquinare un OS? Se tutti lo vogliono e lo comprano, un motivo ci sarà.

  3. Andrea scrive:

    Ma sei così oppure lo faibper portare la tua bandiera? Quando cambi iPad iPod iPhone non li getti li rivendi e qualcuno trovi sempre, quando smetti un android qualsiasi esso sia ( quindi molte marchi) lo abbandoni in un cassetto o lo butti perché non esiste un mercato dell’usato
    In quanto esistono modelli nuovi con maggior funzioni a prezzi ancora più bassi.

  4. fb scrive:

    Android è solo giovane, rispetto all’iPhone uscito nel 2007, è solo questo il motivo, fra un anno cambieranno le cose. Ma non è questo a misurare l’eco-sostenibilità. Basta pensare agli avvelenati da N-esano del display multi-touch di iPad… Quello è un danno più grave che il mancato mercato dei rifurbished!

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