Michele Serra: “Gli utenti tipici di iPad si dividono in due tipologie precise: il professionista quarantenne urbano abbiente e il bambino di sette anni”

Leggetelo tutto d’un fiato, non solo è molto ironico, ma contiene alcune perle di saggezza. Finalmente, il pensiero-unico su Apple si sgonfia un po’? Macché. Però mica si può prendere in giro solo Microsoft (come accade da 15 anni) o tirare torte in faccia a Steve Ballmer… “L’iPad 2: sconsigli per l’uso“, grazie a uno spassoso Michele Serra su l’Espresso 🙂

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3 risposte a Michele Serra: “Gli utenti tipici di iPad si dividono in due tipologie precise: il professionista quarantenne urbano abbiente e il bambino di sette anni”

  1. Guido Baldoni scrive:

    Serra è sempre un geniale umorista, non c’è che dire.

  2. Mirella scrive:

    Satira, non umorismo: « È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
    http://it.wikipedia.org/wiki/Satira

  3. Guido Baldoni scrive:

    Va bene. Direi che la satira rientra nella macrocategoria dell’umorismo, oltre a occhieggiare alla filosofia e al pensiero, no?

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