App Store, una violazione di brevetto pende sui developer?

Scrive Punto-Informatico.it: “Accusati di essere dei veri e propri patent troll, i responsabili di Lodsys LCC hanno così cercato di fugare ogni dubbio in seguito ai minacciosi documenti inviati ad un gruppo di sviluppatori operativi su iOS. Che dovrebbero pagare di tasca propria per il presunto sfruttamento indebito di una tecnologia legata alle applicazioni a pagamento su App Store“.

Il brevetto in esame avrebbe 18 anni e non sarebbe così generico o scontato, ma la querelle è tutta da vedere. Se una Web app ha generato guadagni da 1 milione di dollari in un anno, i costi di licenza si attestano a 5,750 dollari (sempre per un anno). Gli sviluppatori di iOS e Android Market, dovranno ora rifare i conti?

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3 risposte a App Store, una violazione di brevetto pende sui developer?

  1. MacRaiser scrive:

    I brevetti non sono cuori: non si infrangono, si violano. Qualcuno lo dica ai titolisti di Wired Italia :p

  2. Mirella scrive:

    …Patent infringement… i cuori infranti sono forse quelli degli sviluppatori, se gli arriva un conto da salasso!

  3. Pingback: Problemi di malware su Mac? Apple non vi darà una mano. Ciclone Lodsys, parola d’ordine: boicottare in-app di Apple | Mela Marcia

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