All’Antitrust italiano non sfuggono certe pratiche di Apple

Chiuse le sette istruttorie con le catene Gdo, con una serie di impegni vincolanti, ora l’AgCm apre una nuova indagine nei confronti di Apple e della catena Comet. Il perché é presto detto. Secondo l’Authority, Apple e Comet non avrebbero chiarito esplicitamente (ma anzi fornirebbero agli utenti Apple “un’informazione scorretta“) del fatto che sussiste per legge già un secondo anno di copertura sulle riparazioni, senza bisogno di acquistare Apple Care.

Uno spassoso (ma inquietante! per le tasche degli utenti Mac) dialogo tra Fabio Zambelli di SetteBit e un addetto dell’AppleCare, mostra quanto sia necessaria l’indagine dell’Authority italiana.

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6 risposte a All’Antitrust italiano non sfuggono certe pratiche di Apple

  1. Fabrizio scrive:

    A proposito di informazione scorretta, l’antitrust si chiama AGCM e non AGCOM

  2. mirella scrive:

    Vero! si chiama fretta, ma in effetti sembra AgCom:
    http://www.agcm.it/

  3. Mirella scrive:

    Penso che la mia vocale in più non susciti l’interesse di Antonio Catricalà, presidente Antitrust, nonostante l’equivoco con l’AgCom di Calabrò. Ma il titolo era chiaro e si parlava di Antitrust e non dell’altra Authority 😉 Invece su Apple, la nota di AgCm è netta: “L’Antitrust “ha deciso di avviare una procedura nei confronti della Apple: secondo i primi accertamenti compiuti dagli uffici la società, insieme alla catena di vendita Comet, proporrebbe un contratto di assistenza a pagamento senza chiarire al consumatore che il contratto si sovrappone temporalmente al secondo anno della garanzia legale che non comporta costi per il consumatore”, spiega la nota. ”
    Fonte: Reuters: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLDE74Q0ZO20110527

  4. Mirella scrive:

    Comunque, più che della querelle con l’Antitrust italiana, se fossi Apple, mi guarderei dall’inchiesta delle tangenti alla SEC, la Consob a stelle strisce:
    http://melamarcia.nessungrandenemico.org/2011/05/27/apple-la-sec-e-le-tangenti/
    uno scoop Reuters che potrebbe avere sviluppi futuri

    Grazie, comunque, della gentile segnalazione, sono i giorni di Computex e si lavora giorno e notte… Poi da lunedì Wwdc, sono ritmi che Macity conosce 🙂

  5. MacRaiser scrive:

    Fabrizio, sei gia’ passato da iPaddisti lasciando un commento alquanto maleducato. Ma per fare il correttore di bozze ti pagano, o e’ solo che non hai altra obiezione valida da porre su questa ennesima brutta figura (per non dire truffa ai danni dei clienti) di Apple, e allora ti attacchi ai refusi?

  6. Mirella scrive:

    …in effetti stavo per rispondergli, ah questi refusi!, tutta colpa della tastiera virtuale dell’iPad! (come peraltro disse un famoso giornalista in altro Post 😉 Però ammettiamolo: dopo i fasti del 2010, il 2011 è iniziato un po’ in salita per Apple, ogni settimana ce n’è una; forse serpeggia un po’ di nervosismo… Ora hanno anche pure i gommini da riparare! Ma lunedì sera Steve Jobs a Wwdc li ripagherà di ogni fatica, non ne dubitiamo 🙂

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