Lodsys e iCloud Communications: le due spine giudiziarie nel fianco della Mela

Nel caso Lodsys Apple ha finalmente depositato una mozione in tribunale, che potrebbe preludere a un coinvolgimento ufficiale “più interventista” a difesa degli sviluppatori di Web apps. Anzi, ora a latitare è più Google di Apple (anche se gli sviluppatori di Apple coinvolti nel caso Lodsys sono sette contro uno di Android). Resta tuttavia il fatto che per i developer ancora la faccenda è ingarbugliata e il cielo non è sgombro di nubi, sebbene la mossa di Apple faccia tirare un sospiro di sollievo. Florian Mueller, esperto di proprietà intellettuale, ha detto: “A questo punto non posso scartare la possibilità che la teoria di Lodsys possa essere vincente rispetto all’argomento portato in campo da Apple. Tuttavia anche in tal caso, la buona notizia è che Apple si è mossa“.

Nel caso iCloud Communications, assistiamo a una nuova “prepotenza” del colosso di turno contro una “piccola” azienda. iCloud era un marchio già usato, da iCloud Communications. Déjà-vu? Eccome: iPhone era un prodotto di Cisco; iPad uno di Fujitsu. Ma Apple, che tutela i suoi marchi a denti stretti, degli altrui si fa un baffo? (Sì, lo so che diranno che il marchio era forse scaduto e blabla: però il lupo perde il pelo…).

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