Un sindacato in casa Apple

Per non sentirsi più “felici e sfruttati” fanno capolino i primi sindacati in California nel cuore dell’hi-tech. Cory Moll lavora part-time nell’Apple Store di San Francisco e ha deciso di provarci.
Ai 30 mila dipendenti degli Apple Store, Moll (che lavora alla Apple da 4 anni guadagnando 14 dollari l’ora, poco sopra il minimo sindacale di 9.92 dollari l’ora a San Francisco) ha creato un sito internet dal nome “Apple Retail Workers Union“, sindacato dei dipendenti dei negozi Apple. Su Twitter e Facebook scrive: “Amiamo lavorare per Apple ma vogliamo farlo meglio. Piuttosto che andarcene, reclamiamo i nostri diritti”.

E in Europa, non si muove foglia che l’hi-tech non voglia?

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