iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4G S, iPhone 4 Plus, iPhone 6 e iPad 2 Plus: chi è che dà i numeri?

Mi hanno accusata – e giustamente! – di dare i numeri. Ma se il Wall Street Journal, dell’amico di Steve Jobs, Rupert Murdoch (in queste ore sulla graticola per il Phone Phreaking del tabloid inglese…), è sceso in campo per raccontare quali mirabilia arriveranno su iPhone 5 (più sottile e con chip Qualcomm invece di Samsung) e iPhone 6 (con ricarica batteria wireless con Hp Palm Pre), il gioco non si ferma qui.

Perché Bloomberg ha rilanciato un gossip (targato J.P. Morgan) di un misterioso iPhone 4 Plus. DigiTimes ha poi fatto sospettare l’arrivo (a ottobre? marzo?) di un iPad 2 Plus con risoluzione stile Retina Display.

E l’italianissimo l’Espresso, del gruppo Repubblica-Espresso, ha intervistato Eric Schmidt di Google che, alla domanda su Google Wallet, si è lasciato sfuggire un sibillino: “Lo stiamo facendo per Android e per iPhone, sarà pronto entro l’estate“.

Ma qui a noi è sorta spontanea la domanda: che senso avrebbe preparare Google Wallet per iPhone, se lo smartphone di Apple non fosse predisposto per la tecnologia NFC per i pagamenti wireless e per usare l’iPhone come un portafoglio elettronico, come già Android e Nokia? Lo sappiamo che esiste una smentita in merito alla tecnologia NFC su iPhone 5. Però la domanda è rimasta priva di risposta, e nessuno ha smentito Eric Schmidt.

Allora torniamo da capo, riavvolgendo il nastro dei numeri. Il gossip per sostenere il titolo Apple in un momento di impasse, piace ai Fanboys: si parli pure di iPhone 5 e 6, e si citi il Wsj. Ma se diventa una girandola di cifre (iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 4G S, iPhone 4 Plus, iPhone 6 e iPad 2 Plus), per altro sostenute da fonti autorevoli come Bloomberg o l’Espresso, allora ci dicono che “diamo i numeri”.

Ma Steve Jobs se la prenda con il suo amico, e – chissà!- successore, Eric Schmidt. Oppure con J.P. Morgan. Non con noi poveri pennivendoli, costretti ad inseguire post e news su fantomatici iPhone del futuro, alcuni creati solo per sostenere la speculazione sui titoli…

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.