Taci! Il nemico ti ascolta (Shhh, va in onda l’autocensura sulla salute di Jobs)

Durante il fascismo l’Italia era sotto una feroce dittatura, seconda solo al pugno di ferro di Hitler. “Taci! Il nemico ti ascolta” era una popolare campagna stampa totalitaria, che, con uno slogan efficace su manifesti ubiqui, per le strade italiane, imponeva il silenzio ai cittadini. Oggi i mass media, amici di Apple, bisbigliano/consigliano l’autocensura sulla salute di Steve Jobs. Taci! Wall Street hears you! si potrebbe improvvisare. (Il concetto sottinteso è: Se volete far volare le azioni Apple a 400 dollari, mica vi metterete a remare contro raccontando delle reali condizioni di salute dell’ex Ceo di Apple…?)

Un pumbleo sentore Orwelliano, un silenzio pseudo-totalitario stile 1984, accompagna anche la fine del co-fondatore di Apple. E noi che ci illudevamo di averle viste tutte… Eppure, forse, è riflettendo su questa frase del fascismo italiano che George Orwell pensò bene di scrivere la metamorfosi da persone a automi. Dove la guerra è pace, la libertà è schiavitù e dove il Grande Fratello ci spia sempre. Taci! Che il nemico ti ascolta… La Privacy è un concetto superato per gli utenti, mai per i padroni. Ma il “privato” è participio passato di privare. Privare gli utenti e gli azionisti delle informazioni.

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