Le guerre dei brevetti incalzano

Non vogliamo parlare dell’escalation delle guerre dei brevetti (ormai sembra di essere ai campi di battaglia napoleonici pre-Waterloo). Parliamo della capacità del Big IT di portare a casa leggi favorevoli pro domo sua, mentre l’innovazione vera rischia di rimanere schiacciata dalle “spade incrociati” dei contendenti armati di brevetti: “Il Senato Usa approva la riforma dei brevetti. Google e le altre grandi aziende dell’hi-tech ringraziano – La nuova normativa, ora al vaglio del presidente Barack Obama per la firma, è stata votata in larghissima maggioranza e si tratta del quarto tentativo di mettere mano alle procedure di registrazione dei brevetti dopo quelli del 2005, 2007 e 2009. La svolta più importante che porta in essere la riforma è di principio: il vecchio modello “first-to-invent” adottato finora dall’U.S. Patent and Trademark Office, che riconosceva sostanzialmente il copyright della tal tecnologia ai reali inventori della stessa (senza curarsi di quando il brevetto sia stato effettivamente registrato), lascerà il posto al nuovo sistema “first-to-file”, che premia invece chi per primo deposita il brevetto presso le autorità competenti.” – Da Il Sole 24 Ore.

Blog Melamente Assorto: QUEL GRAN PERDENTE DI MEUCCI

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.