Apple non è imbattibile

Anche il diavolo, che veste Prada, fa le pentole e non i coperchi. Prada batte Apple in Galleria: niente Apple Store nel salotto buono dei milanesi. Ma questa è una vittoria commerciale: Prada ha semplicemente offerto di più di Apple. A dimostrare che Apple non è imbattibile è però un’altra vicenda, decisamente più significativa. Nell’ambito ben più difficile della “guerra dei brevetti”, a battere Apple è stata una piccola azienda spagnola, che era finita ai ferri corti con la Mela di Cupertino per accuse di violazione di brevetti e design relativamente al tablet. Ebbene: il tablet android di Nuevas Tecnologias y Energias Catala non viola alcun brevetto o design. Il suo tablet Android, fabbricato in Cina, non ha copiato iPad. La piccola azienda di Valencia ha chiesto i danni per i mancati guadagni derivanti dalla vendita di 15 mila tablet per 4.5-5 milioni di euro. Da un anno Android batte iOS nel mercato smartphone, ora può anche aspirare a vincere nei tribunali. Comportarsi da Golia contro i piccoli Davide, non portò fortuna a Microsoft (che finì dritta dritta all’Antitrust… anni persi in tribunale, da cui si sta riprendendo solo ora), né sta portando fortuna ad Apple, che si sta logorando la sua immagine di (ex) vincente. Forse il nuovo Ceo dovrebbe rinfrescare la sua strategia?

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96 risposte a Apple non è imbattibile

  1. mirella scrive:

    Prada ha offerto un rialzo del 150% dei canoni di base, Gucci del 25% e Apple solo dell’1%. Ma Apple ha in cassaforte oltre 70 miliardi di dollari: non aveva proprio da rilanciare per un canone annuo posto a base di gara di 2.118.310 euro per i primi cinque anni di concessione e di 3.629.467 euro per la restante durata del contratto?

  2. Andrea scrive:

    Sembra quasi che vi faccia piacere. E se si in nome di cosa? Se Apple non avesse le proprie idee in questo mercato lo stesso non esisterebbe, se permetti che tutti copino senza mettere del proprio non pernetti che esista un premio per le aziende che investono molto in ricerca e sviluppo

  3. Opilione scrive:

    Il mercato dei tablet esiste da prima che esistesse l’iPad. Apple non ha creato nulla di originale, si è limitata a renderlo main stream.
    Viene poi da ridere pensare che Apple ritenga “copiato” il design di una cosa rettangolare con touch screen (visto che si tratta dell’unica similitudine).
    Un po’ come se Samsung facesse causa a tutti i produttori di televisori perché anche gli altri producono televisori con schermo rettangolare.
    Se gli strumenti di Apple per tenersi il mercato sono questi, è giusto che abbia pan per focaccia.

  4. MacRaiser scrive:

    Ma come, stavolta non fai i tuoi “complimenti” ad Apple perche’, oltre i clienti, con astute politiche a base di brevetti-truffa, riesce a fregare anche i concorrenti?

  5. fb scrive:

    Questo “chi copia chi” fa ridere i polli… un disco rotto! Se vuoi sapere, al Ces di Las Vegas, circa due mesi prima di Jobs, Ballmer fece vedere un prototipo di Hp Slate, con un design quasi identico all’iPad: varie settimane prima di iPad. E nessuno ha detto che Jobs abbia copiato Ballmer, sarebbe ridicolo: sono “trend”, design di tendenza, e basta. Microsoft sbagliò solo a metterci sopra Windows 7, e invece serviva Windows 8. Dal 2012 ci riprova. Anche Gnu/Linux salirà sui tablet con la prossima versione di Ubuntu: perché gli OS mobili non sono “abbastanza business”, i professionisti vogliono OS più funzionali e completi. Infine Android rilancia a giorni con una possibile prima hit di successo: Amazon Kindle Fire non copia iPad, ma sarà molto più multimediale di iPad. Il mercato tablet è sotto assedio, e stiamo a dire “chi copia chi”? Ma basta per favore…

  6. fb scrive:

    La parola tablet me la ricordo più in bocca a un certo Bill Gates negli anni 2000, che in bocca a Steve Jobs… Poi, nessuno nega che l’iPad abbia riportato il tablet al centro della scena, oscurando un po’ i netbook. Anche se il tablet di apple è un grosso iPhone, soprattutto, e non è un Tablet Pc. E infatti ora ci provano tutti: Amazon con Android su Kindle Fire, Motorola con Xoom 2 e Xoom Media Edition, perfino il sistema operativo di Canonical, Ubuntu Linux con una prossima versione tablet (e mobile anche per smartphone), e Microsoft con Windows 8 dal 2012… Se il 2011 è stato l’anno degli smartphone, il 2012 sarà l’anno dei tablet: molto probabile, ma non sarà tutto iPad. Come iPhone ha perso lo scettro quando è arrivata la carica degli Android

  7. Opilione scrive:

    Qui se ti interessa c’è un interessante articolo sul perché e come il Courier è stato affossato: http://news.cnet.com/8301-10805_3-20128013-75/the-inside-story-of-how-microsoft-killed-its-courier-tablet/

  8. mirella scrive:

    Già letto, grazie! Ma Fb credo parlasse dello Slate Pc, e non del Courier, se non ho capito male.

  9. Andrea scrive:

    Sinceramente non capisco. Prima di ipad nessuno voleva un tablet perchè erano inutilizzabili. Poi Jobs lo presentò come tavoletta magica e le vendite per Apple furono stellari. Ora tutti i produttori sono in corsa ad occupare il mercato che si è dimostrato interessante. La domanda è : come mai nessuna altra azienda è riuscita a creare una domanda così alta per i tablet? Non avevano il prodotto giusto per soddisfare i bisogni del consumatore, non hanno saputo individuare i bisogni, non hanno un grosso apparto di marketing capace di creare i bisogni? Secondo me il merito di Apple è stato spiegare che bisogni poteva soddisfare un ipad, e creare un prodotto che li potesse soddisfare facile da usare. Dice bene infatti chi ritiene che se i tablet prima di ipad avessero avuto win 8 la storia ora sarebbe diversa. Un tablet con win7 ( quello avevano= non sono stati capaci di far niente di meglio prima) era inutilizzabile, una agonia anche solo configurare un account di posta.
    Poi è veero che ora android corre veloce, mi auguro solo che Google sappia coordinare gli sviluppi verso un obiettivo di usabilità comune. Ancora una domanda, perchè nessuno aveva mai progettato un dispositivo con schermo multitouch prima di Apple? sono andato a vedere i commenti alla presentazione del 2007 del primo iphone: tutti a denigrare il prodotto e a giurare sulla superiorità di Nokia ( n95/n 96) poi il mercato ha dato il suo giudizio ben diverso mi pare. Ma vi ricordate i commenti del CEO di Nokia? Purtroppo per i denigratori Apple ha saputo creare innovazione in un mercato gli altri si sono solo accodati all’inizio ora farebbero di tutto per arrivare primi in quel mercato, ma nessuno sta proponendo soluzioni diverse, nessuno sta dimostrando di essere realmente capace di innovare un mercato, non so tipo creare una nuova TV che rilanci tutto il mercato piuttosto in crisi. Questo mi piacerebbe vedere oltre alla gara su chi fa meglio cos o su chi copia chi e come e perchè.

  10. fb scrive:

    La domanda di tablet nel 2000 e nel 205 non esisteva: 1) perché non c’era Internet Mobile pervasivo (leggi: WiFi ovunque e vero 3G se non 4G);
    2) non c’era un OS nativo multitouch;
    3) Apple ha fatto un buon lavoro, soprattutto lato marketing;
    3a) Apple sta vendendo tanti iPad (29 milioni in poco più di un anno, neanche tantissimi, se pensi che ogni giorno si vende un computer) soprattutto perché non ha netbook e perché iPad incuriosisce;
    4) ora serve un’ondata di tablet low-cost per il consumer;
    5) presto serve un OS per tablet con vere funzionalità business (quelle di oggi a tanti non bastano)

  11. MacRaiser scrive:

    Anche qui una domandina semplice semplice per l’esperto che scrive la parola “mercato” ogni riga e mezza:

    Se risponde al vero che , come tu affermi per gli iGeggi, “il mercato premia il prodotto migliore”, come mai Microsoft Windows compre oltre il 90% del, ehm, mercato mentre a Apple OS X toccano solo le briciole? Te lo sai spiegare?

  12. MacRaiser scrive:

    Poi sentiti pure libero di rispondere alle altre domande che ti ho poste qualche ora prima che tu inserissi quest’ultimo tuo commento, eh.

  13. fb scrive:

    Forse il nostro amico è in cerca del giusto “comunicato stampa” Apple in grado di dargli la risposta giusta? Prima di mettere Apple nei guai con l’Antitrust, meglio sentire gli avvocati? Viva la spontaneità e il pensiero libero 🙂

  14. fb scrive:

    ogni giorno si vende un milione di Pc al giorno, circa (non un computer, ovvio)

  15. MacRaiser scrive:

    Mi sono sempre chiesto se questo conteggio include anche gli assemblati… Tu ne sai niente?

  16. Andrea scrive:

    Una cosa è il mercato dei sitemi operativi una cosa doversa il mercato dei prodotti.

  17. Andrea scrive:

    Comunque Mac raiser non riesce ad ammettere che prima di iPad non esisteva nulla di simile. WE se c’era anche sotto veste diversa ma simile nessuno lo voleva. Invece di porre domande su storie antiche e su prodotti diversi come iPad e un sistema operativo in contesti temporali e tecniologici troppo lontani perchè non provi a rispondere alle mie domande? Forse eri tra quelli che giuravano il flop del primo iphone?

  18. fb scrive:

    Non la pensano così molti esperti di Antitrust, ma vedremo

  19. fb scrive:

    Questo conteggio lo ripete come un mantra Intel. Secondo me conta tutti, perché Intel (e Amd) vendono a tutti, assemblati compresi… Ma la certezza non la ho

  20. MacRaiser scrive:

    Ma va’? E spiegami un po’: perche’?

  21. MacRaiser scrive:

    Cioe’ tu dici che Intel fa il conto di quanti processori vende AMD e li include nella statistica? Mhhh… :/

  22. mirella scrive:

    La fonte della norizia è il Ceo di Intel, Paul Otellini. Però non ho la più pallida idea se conteggi o no gli assemblati… Ma dubito, penso si riferisca ai soliti Top Vendor “and orthers”

  23. MacRaiser scrive:

    Il primo iPhone fu un fiasco, infatti. E questo nonostante l’immensa piattaforma di lancio che la base di clienti iPod/iTunes forniva. Per la precisione, il 2G fu messo in vendita a Luglio e ribassato di 200$ (dicasi d-u-e-c-e-n-t-o, con annessa lettera di scuse di Jobs ai primi compratori piu’ buono- acquisto elemosina) a Settembre perche’ vendeva ben sotto le aspettative. Piu’ flop di cosi’, tanto valeva regalarlo. Ma non basta: Jobs, che prima aveva blaterato a piu’ non posso che Apple il 3G non lo avrebbe mai implementato a breve, perche’ era un succhiabatteria e sopratutto inutile, fu costretto a rimangiarsi tutto nel rapido volgere di 6 mesi. A Gennaio usciva iPhone 3G che, a casa mia, e’ il secondo, non il primo modello di iPhone.

    Dunque, come vedi, la mia previsione era esatta. Dovresti informarti meglio, prima di scrivere altre scempiaggini.

  24. MacRaiser scrive:

    @ Mirella: infatti. Secondo me la vendita annuale dei PC e’ sottostimata di brutto, perche’ non conteggia (o se lo fa, lo fa di striscio) gli assemblati. Il che ridimensionerebbe lo share di OS X, ti pare 😉

  25. Andrea scrive:

    mAC rAISER: Non ho alzato i toni mi sembra, e sono certo che i componenti del secondo iphone non fossero disponibili al lancio del primo. Quindi forse non potevano proprio montarli, non da ultimo non c’era molta rete 3g in America unico mercato ufficiale. Poi qualcuno ha accettato di investire da parte sua nella rete. Comunque la mia domanda era un’altra ovvero se hai sostenuto la tesi che il primo iphone non innovasse nulla e che era un prodotto destinato a sparire surclassato dai nokia, considerando che senza il primo non ci sarebbe stato un secondo figlio della stessa impostazione ed evoluto.

  26. Andrea scrive:

    E comunque anche sei hai avuto ragione per i primi sei mesi poi hai avuto torto visto che oggi apple è tra i maggiori produttori di smartphone producendo solo un modello e continuando a distrubuire il modello penultimo. Sia chiaro dunque che senza quello strasfigato iphone tutti avremo ancora solamente i nokia con symbian che anche se l’ho apprezzato molto nel passato oggi lo considero un passo indietro , forse perchè apple mi ha fatto vedere un’altra cosa. Resta chiaro che android forse è ancora meglio ma va ammesso che senza ios anche android non esisterebbe, dimostrami il contrario facendomi vedere un dispositivo android distribuito prima di un qualsiasi ios,

  27. MacRaiser scrive:

    Lo ripeto: prima di scrivere sciocchezze, dovresti informarti. La mia tesi (visto che t’interessa quella) nel 2007, era che un telefono che si presentava come evoluto e che era costoso come l’iPhone, senza 3G non aveva alcuna speranza di vendere decentemente in quanto obsoleto alla nascita. Chiunque ne fosse il produttore. Controlla pure sul mio blog: e’ tutto online.

    Dopodiche’:

    a) ad appena due mesi dal lancio ribasso’ il prezzo di 200$ (pari a nientepopodimeno che il 30% del prezzo di acquisto), facendo giustamente incazzare come iene i primi acquirenti. E
    b) ad appena 6 mesi dal lancio del primo modello, ne introdusse un altro in sostituzione, dotato di tecnologia 3G.

    Se questo per te vuol dire che “ho avuto torto”: ben felice di avere torto per il resto della vita :-p

    P.S. Se rispondesse al vero quanto tu affermi e cioe’ che: “i componenti del secondo iphone erano disponibili al lancio del primo e che semplicemente non riuscivano a montarli”, cio’ vorrebbe dire che Steve Jobs, affermando che il 3G non serve, avrebbe mentito spudoratamente, giusto?

  28. MacRaiser scrive:

    Comunque attendo ancora di sapere:

    a) perche’ “una cosa è il mercato dei sistemi operativi e una cosa diversa e’ il mercato dei prodotti”. E
    b) perche’ Amazon sarebbe competitor di iTunes, mentre Netscape NON era competitor di Explorer.

    Son tutt’orecchi 🙂

  29. Andrea scrive:

    Io ho detto che secondo me non erano disponibili componenti adeguati per il 3g al momento del lancio del primo iphone, considerato il suo design e le scelte progettuali.
    Non rispondi alla mia domanda: secondo te se apple non fosse entrata nel mercato dei cellulari che prodotti avremo oggi? In sostanza Apple ha dato vita a questa tipologia di prodotti ? Oppure ritieni che una altro produttore avrebbe fatto un prodotto che imponeva lo stesso salto a tutto il settore? Se si su quali basi?

  30. MacRaiser scrive:

    Apple ha introdotto una evoluzione nel settore? Ma certo. Come RIM e Nokia prima di lei. E l’evoluzione “touch” introdotta da Apple nel settore e’ direttamente figliata dall’enorme lavoro di Nokia, Motorola, Palm e RIM, oltre che Microsoft.

    In altre parole: esistevano fior di palmari e di sistemi operativi multitask e touch da parecchio prima dell’avvento di iOS. Oggi quei sistemi sarebbero certo piu’ evoluti di allora. Di quanto? E che ne so: mica faccio di cognome “Nostradamus”. Come si dice: se mio nonno avesse avuto le ruote, sarebbe stato certo un tram.

    Ora che ti ho accontentato pero’ rispondi tu alle mie, di domande. Grazie.

  31. MacRaiser scrive:

    All’improvviso una coltre di silenzio e’ scesa su Andrea…

  32. fb scrive:

    Quando gli arriverà il comunicato stampa giusto, tornerà 🙂
    Forse il Nook Tablet e Kindle Fire gli hanno messo paura?

  33. MacRaiser scrive:

    Non vorrei che l’avessero beccato a commentare Mela Marcia e di conseguenza rimosso dal suo ruolo “dirigenziale”. Beh, poco male, dai… un giorno si ti accorgera’ di “quanto piccola era la sua visone dal basso”.

  34. mirella scrive:

    Troppo crudele! Speriamo non lo abbiano mandato a Foxconn a lucidare gli iPad, piuttosto 🙁

  35. MacRaiser scrive:

    Beh, la mela l’ha gia’ lucidata. Le referenze ci sono, quindi.

  36. Andrea scrive:

    Non sono scomparso solo sto lavorando molto e il tempo è poco. Scusate. Appena posso vi rispondo, ma per cortesia non insultatemi gratuitamente anche se ho delle diverse dalle vostre. Grazie

  37. MacRaiser scrive:

    Eh questo lavoro che arriva proprio quando c’e’ da dare le risposte e mai quando c’e’ da fare le domande. Vabbe’ comunque l’importante e’ che non ti hanno licenziato a causa dei commenti negativi (che ne so, magari sei dirigente della Nokia Italia). E’ un sollievo, saperlo 😀

  38. mirella scrive:

    Anche noi lavoriamo tutti 10 ore al giorno, mai un’ora di permesso o malattia, siamo stakanovisti da sempre. Cmq speriamo che tu risponda, prima o poi, alle domande. Grazie a te 🙂

  39. Andrea scrive:

    Ne ero certo, tranquillo , solo che in questo periodo resto in ufficio anche 16 ore e alla sera sono distrutto, e prima dei miei interessi devo mettere i mie figli e mia moglie.

  40. Andrea scrive:

    Comunque non mi licenzia nessuno l’azienda è mia. Facciamo ricerca e selezione del personale outplacement, e servizi al lavoro autorizzati dalle regioni.

  41. MacRaiser scrive:

    Tutto davvero molto interessante. Sicuramente mai quanto le risposte che hai promesso di darci, pero’. Attendo con ansia.

  42. Andrea scrive:

    Macraiser : mi sembri sarcastico

  43. MacRaiser scrive:

    Sardonico e’ il termine che cerchi. Ma piu’ che altro sono tutt’orecchi. Tic tac, tic tac…

  44. Andrea scrive:

    Quando Apple entrò in competizione con i PC IBM nei primi anni ’80, era una società relativamente piccola che vendeva un tipo di prodotto completamente nuovo contro un rivale molto più grande ma per questo meno veloce e incapace di tenere il passo. Un decennio più tardi, quando Windows cominciò a diventare popolare, Apple aveva già assunto un ruolo diverso, quello di un “fornitore di un mercato di nicchia”, e Microsoft conquistò facilmente il controllo del mercato PC.
    I PC, nati negli Stati Uniti, conquistarono velocemente tutto il resto del mondo, generando un fatturato enorme per Microsoft grazie al suo sistema di licenze OEM. Inoltre il potere economico di Microsoft rese molto difficile per chiunque il poter competere con lei, anche perché tutti sembravano richiede la compatibilità con l’oramai ubiquo Windows.
    Nessuna di queste condizioni però può essere lontanamente paragonata al mercato degli smartphone odierno.

    Il fatto che Apple sia stata in grado di lanciare uno smartphone e vederlo rapidamente diventare il telefono più venduto, nella maggior parte delle nazioni, in appena un paio d’anni è a dir poco sorprendente. Tutti i grandi competitor che hanno cercato di fare qualcosa di simile hanno fallito clamorosamente, in particolare Microsoft e Nokia.
    Il fatto che Google sia entrata in gioco offrendo ai produttori di hardware un sistema operativo libero, da poter utilizzare come meglio desiderano, non la rende esattamente uguale a Microsoft. Come Symbian (e al contrario di Windows), Android non assorbe i profitti del mercato degli smartphone. Anzi, Google in realtà paga alcuni produttori per utilizzarlo (tramite incentivi pubblicitari) e non ha potere di mercato sufficiente per obbligare qualcuno a offrire modelli con Android nella maniera che lei più desidererebbe.
    Inoltre, come Symbian (e diversamente da Windows), Android fa ben poco per legare gli utenti alla sua piattaforma. Gli utenti possono acquistare applicazioni per Android, ma a quanto pare questi provano scarsa fedeltà nei confronti del suo sistema operativo.
    I tipi di applicazioni smartphone che le persone usano sono in gran parte legati all’intrattenimento casuale (Facebook, Twitter, giochi) piuttosto che ad API o a una piattaforma. La maggior parte del codice dei giochi su piattaforme mobili, per esempio, è multipiattaforma e non legato a framework proprietari, come invece Microsoft aveva fatto, lavorando così duramente nel mondo Windows. L’unico “collante” su piattaforme mobili lo si trova su Apple e il suo iOS, ed è in gran parte dovuto agli sviluppatori, agli stessi utenti, al modello di business migliore, alle applicazioni in iTunes, piuttosto che a barriere d’ingresso appositamente sviluppate da un monopolista che impediscono lo sviluppo o la migrazione degli utenti ad altri OS (come storicamente è stato il caso nel mondo dei PC Windows).
    Microsoft non solo riusciva a indebolire prodotti concorrenti come Atari e Commodore ma imponeva efficaci barriere alla libera concorrenza anche contro piattaforme informatiche di gran lunga superiori, da NeXTStep a OS/2 fino a Unix, tutti tenuti in ostaggio dal lento strangolamento per mano di Microsoft.
     A differenza di Microsoft, Apple non ha bisogno di lavorare per ostacolare la concorrenza, evitando ai partner hardware di utilizzare sistemi operativi alternativi, essendo essa stessa l’unico produttore di hardware dove gira iOS. 

  45. MacRaiser scrive:

    A parte il fatto che scrivi una serie di castronerie storiche senza pari (per dirne solo una, il dominio di Microsoft risale a ben prima dell’avvento di Windows e fu imposto grazie all’MS DOS), ma tutta questa tirata per dire che Microsoft non e’ Google e che Android non e’ Windows? Potevi rispormiartela: lo sappiamo gia’ tutti da un pezzo senza le tue ricostruzioni storiche sballate. La domanda che ti ho posta e’ semplice e tu non hai risposto. Te la ripeto per l’ennesima volta (sperando in una risposta che non prenda una settimana i tempo per consultare chissa’ quale “esperto” di panzane informatiche, stavolta). Tu affermi che le evidenti pratiche monopolistiche operate da Apple oggi, sono differenti rispetto a quelle operate da Microsofy ieri, giusto? La mai domanda e’: in cosa consiste questa differenza? Perche’ gli abusi di posizione dominante di Microsoft sono “cattivi” e quelli di Apple invece sarebbero “buoni”?

  46. MacRaiser scrive:

    Andrea: voglio dirti fuori dai denti che il tuo e’ un patetico trucco dialettico che con me non attacca. O ti decidi a discutere onestamente e senza girare la frittata o, per quanto mi riguarda, puoi parlare tranquillamente con lo specchio. Hai cercato ingannevolmente di spostare la discussione, trasformando la mia domanda da “in cosa consiste la differenza tra i mezzi adottati da Microsoft ieri, rispetto ai mezzi che oggi adotta Apple?”, a “Quali sono le differenze tra Windows e Android?”. Non mi sono mai sognato di dire che Windows e Andoid sono uguali o che uno smartphone e’ come un computer. Questo e’ un modo di dialogare non onesto, che si prefigge lo scopo di avere la meglio nella discussione mettendo in bocca all’interlocutore cose che non si e’ mai sognato di affermare, in modo da rispondere a quelle piuttosto che agli argomenti realmente presentati. Se vuoi dialogare con me, devi farlo in modo schietto e senza trucchi retorici, chiaro?

  47. mirella scrive:

    La domanda è decisamente chiara, se volessi davvero rispondere.

  48. Andrea scrive:

    Microsoft ha imposto a tutti di produttori di pc le sue condizioni: aziende terze rispetto microoft hanno dovuto ,per mantenere la compatibilità a Win richiesta dal mercato, accettare di escludere quello che a Microsoft non piaceva. Microsft forniva il DOS a IBM e fu quella la base per il lancio di Win, che offriva retro compatibilità al DOS. Microsoft in più pretendeva royalty per le licenze. Apple fa il suo hardware e il suo iOS. Tutti i produttori del mondo possono fare il loro hardware con il loro sistema operativo ( sony e android per esempio ) ( Nokia e Microsoft ) e possono competere. Mi sembra che Microsoft abbia fatto una cosa diversa. Se poi ho scritto banalità informatiche non tacciarle e basta prova a smontarle con la tua visione. Absit iniuria verbis.

  49. MacRaiser scrive:

    Ma senti che cornellerie siderali. “Apple ha il suo iOS”, dici. E Microsoft ha il suo Windows: e con questo? Dove diavolo sta la differenza? Se domani Windows (o HP, o Sony, o qualunque costruttore PC) escludesse iTunes e Quicktime dal suo sistema, come ha fatto Apple con Adobe Flash dal suo iOS, quali argomenti presenteresti in sua difesa dall’abuso di Microsoft, questi? Ma fammi il piacere. Trova degli argomenti sensati e ripresentati, va.

  50. Andrea scrive:

    Lo riscrivo perché forse nel penultimo mio post non era chiaro: A differenza di Microsoft, Apple non ha bisogno di lavorare per ostacolare la concorrenza, evitando ai partner hardware di utilizzare sistemi operativi alternativi, essendo essa stessa l’unico produttore di hardware dove gira iOS. Apple pretende di non essere copiata. Ha impedito a Microsoft di non fare il suo zune? Ha impedito a Sony di non fare lettori mp3? Ha impedito a qualcuno di fare qualcosa di uguale o migliore di iTunes ? Certo nel suo ecosistema si lavora alle sue condizioni. Il suo prodotto hardware il suo prodotto software i suoi servizi , se non ti piacciono puoi comprare qualsiasi altra cosa.

  51. MacRaiser scrive:

    P.S. Seguendo la tua logica fallace, Microsoft non ha “imposto” un bel nulla a nessuno, dal momento che, come dici tu: “tutti i produttori del mondo possono fare il loro hardware con il loro sistema operativo e possono competere”. Potevano anche all’epoca del DOS e piu’ tardi di Windows, no? Cosa glielo impediva? I tuoi argomenti si bloccano sempre nello stesso punto come un disco rotto.

    In altre parole: ancora non mi hai saputo spiegare perche’ quello che tu chiami “competizione” per Apple si tramuta come per magia in “monopolio” per Microsoft. la tua logica doppiopesista non funziona, Andrea.

  52. MacRaiser scrive:

    Certo che si. Ha impedito ad Adobe di far girare il suo player su iOS, ad esempio, bloccando di fatto la liberta’ di scelta dei suoi clienti. Si chiama “pratica monopolistica” e funziona nei confronti della concorrenza e dei clienti.

    Ora basta girare la frittata e rispondi alla domanda sul boicottaggio di iTunes in ambiente Windows.

  53. MacRaiser scrive:

    Ceeerto: “l’ecosistema” di Apple. Lo conosciamo tutti perfettamente. Ma purtroppo anche Microsoft aveva il suo, ehm, “ecosistema”; e l’ha coltivato ben bene. Fu soprattutto per questo, perche’ Microsoft ha coltivato ben benino il suo “ecosistema”, che Apple fu costretta a mettersi a fabbricare lettori mp3. A vendere, come dici giustamente tu: qualche altra cosa.

  54. Andrea scrive:

    Non fai un passaggio: Microsoft ha impedito costringendo i suoi licenziatari a escludere , Apple ha creato un suo ecosistema, non ha impedito a Adobe di introdurre flash ma ha imposto condizioni di qualità che Adobe non è mai riuscita a superare. Non Credo tu ritenga flash il massimo? Non credo che iTunes per Win non soggiaci agli standard di Windows. Pensa se Apple non sviluppasse più iTunes per Win, da oggi, cosa farebbero tutti i possessori dispositivi iOS . Buttano via i pc Win?

  55. MacRaiser scrive:

    a) No, non comprerebbero iPhone, iPod, iPad, eccetera. Ci arriva pure un bambino, a capirlo. E Steve Jobs l’ha capito di sicuro, a suo tempo; visto che su iPod sostitui la Firewire, brevetto Apple, col la USB, brevetto Intel, dato che le vendite gli iPod non decollavano. Apple, senza gli utenti Windows e’ finita.

    b) Microsoft avrebbe impedito che…? “Escludere” cosa? Ma che balle t’inventi? Sui PC puoi montare il sistema che vuoi. Windows lo puoi montare dove vuoi: su qualunque PC, esattamente come Linux. L’unico sistema chiuso e’ Apple OS X. Ma rispondi alla domanda su iTunes, invece di girare continuamente la frittata e scrivere vagonate di sciocchezze.

    P.S. Quello riguardo a Flash si chiama “boicottaggio”. Non c’e’ altro termine, per chiamarlo. Non in italiano, almeno.

  56. MacRaiser scrive:

    Due numeri per aprire un secondo la tua fan-prospettiva. Apple nell’ultimo trimestre ha venduto meno di 5 milioni di Mac (e ha fatto una “venduta”, rispetto alla sua media) a fronte di oltre 11 milioni di iPad, di oltre 17 milioni di iPhone e di quasi 7 milioni di iPod. C’e’ bisogno di commenti?

    Se domani Microsoft segasse iTunes, addio vendite di iGeggi. Oggi il vero grosso e pericoloso monopolista tecnologico si chiama Apple e va fermato proprio come negli anni ’90 fu fermato Microsoft.

  57. MacRaiser scrive:

    Tu non “credi” perche’ tu non sai un piffero e parli per sentito dire. Quicktime e iTunes su Windows sono dei veri cancheri. Del resto iTunes e’ pletorico e lento anche su OS X.

  58. mirella scrive:

    Apple ha problemi Antitrust, come li aveva in passato Microsoft, prima della cura da cavallo dell’Antitrust UE (inaugurata da Mario Monti, il nuovo premier italiano). Non c’è niente di male a mettere i colossi sotto inchiesta Antitrust, anzi: le regole devono valere per tutti. Non ci deve essere nessuno “più uguale degli altri” di fronte alla Legge. Ed oggi, nella globalizzazione, l’arbitro si chiama Antitrust. Anche Google è sotto indagine: le inchieste servono a chiarire, sanzionare i comportamenti eventualmente illeciti e rimettere in riga le multinazionali. Certo, preferirei che fossero gli utenti ad aprire gli occhi ed evitare che le aziende abusassero di posizione dominante… Ma se gli utenti accettano tutto dai loro brand preferito, alla fine interverranno le Authorities. E mi pare che i tuoi argomenti siano davvero deboli o fuorvianti… Ripeto: ho fatto le stesse denunce contro Microsoft negli anni ’90, contro Google fino all’intervento Antitrust e da un paio d’anni contro Apple. I problemi che solleva MacRaiser sono quelli che sollevano gli esperti di Antitrust nel mondo… Il legame iPod/iTunes e l’esclusione di Flash sono già monitorati, tanto che l’Agenda Digitale UE potrebbe perfino affrontarli, prima o poi. Non sono bruscolini insomma…

  59. Andrea scrive:

    Perché per sostenere le tue idee devi offendere?

  60. MacRaiser scrive:

    Non hai ragione di offenderti. I tuoi argomenti sono sciocchi, non tu. Cambiali.

  61. MacRaiser scrive:

    Oppure ti offendi perche’ ho scritto che parli per sentito dire e non sai un piffero di quello che scrivi su iTunes e Quicktime per Windows? Fai male. Dovrei offendermi io, semmai, perche’ tu tenti (e non e’ la prima volta) di prendermi per il naso presentando argomenti sui quali sei del tutto ignorante. Scrivi di cio’ che sai, oppure informati di persona, invece di farti suggerire le risposte. Altrimenti, forse (e sottolineo “forse”) c’e’ la remota probabilita’ che tu possa -ma cosa dico mai- cambiare opinione e riconosce che il tuo interlocutore, in effetti, piu’ di qualche ragione ce l’ha. Lo dico giusto in linea teorica e del tutto ipoteticamente, eh.

  62. Andrea scrive:

    Esatto giudichi le mie competenze , solo Perché nn sono d’accordo con te e le giudichi come scarse.

  63. MacRaiser scrive:

    Sbagliato: scrivo che dici cose inesatte nel migliore dei casi e vere e proprie panzane>/b> nel peggiore. Io mi dovrei offendere, visto che tenti di somministrarmi bugie.

    La prima che hai scritto, cioe’ che:

    “senza Apple il mercato dei tablet nemmeno esisterebbe”,

    l’ha smentita Opilione, mica io, vai pure a rileggere.

    Smetti di identificarti con le tue opinioni e rispondi alle obienzioni, se sei in grado. Altrimenti cambiale.

    Ma basta con le frottole, perche’ poi mi offendo io.

  64. MacRaiser scrive:

    Ops… ho dimenticato di chiudere il bold, sorry.

  65. Andrea scrive:

    “senza Apple il mercato dei tablet nemmeno esisterebbe”,

    Per iniziare, iPad è classificabile come un nuovo prodotto, non è una versione migliorata di un telefono cellulare che un sacco di gente già possiede, ma piuttosto una nuova classe di prodotto che la gente ha dovuto “capire” e decidere se ritenerlo effettivamente necessario.

    A differenza degli smartphone, l’iPad e gli altri tablet non sono trattati da parte dei carrier telefonici come commodity (cioè un bene che è offerto senza differenze qualitative apprezzabili sul mercato come ad esempio il petrolio o il latte) da dare in omaggio alla sottoscrizione di un contratto telefonico e non vengono comprati per sostituire altri telefoni. Rappresentano un nuovo acquisto.

    iPad è anche un’invenzione , ed è stata rapidamente adottata non grazie al suo fattore di forma, ma piuttosto perché iPad viene visto come un prodotto e una piattaforma bene integrati. A differenza di Microsoft, Apple non ha bisogno di lavorare per ostacolare la concorrenza, evitando ai partner hardware di utilizzare sistemi operativi alternativi, essendo essa stessa l’unico produttore di iPad. Gli altri produttori di tablet si troveranno ad affrontare un nuovo tipo di competizione diversa dal business degli smartphone.
    Nonostante le somiglianze del mercato dell’iPad con quello PC, esistono anche un gran numero di differenze. Questo perché il PC è stato creato come un amalgama tra produttori di hardware e software. L’iPad è un dispositivo integrato, come il Macintosh. Oppure, se si vuole, come l’iPod. E se si esamina la storia di iPod, ci si accorge che, nonostante gli sforzi di Microsoft per creare un piattaforma rivale “aperta” PlaysForSure sul modello dei PC Windows, Apple non ha sperimentato neanche la più lieve défaillance nello sviluppo del suo iPod per questo.
    Se le persone volevano disperatamente acquistare tablet, perché in dieci anni non si è mai riusciti a vendere nessuno dei modelli introdotti da Microsoft con tutti i suoi partner hardware? La risposta è che nessuno voleva dispositivi tablet. La gente vuole l’iPad, non perché è un tablet, ma perché offre una solida piattaforma di sviluppo con un’interfaccia di facile utilizzo, caratteristica che soppianta la complessità e il fastidio prodotti da un PC full size.
    Android non è una piattaforma coerente, ma piuttosto un portfolio tecnologico che i vari produttori di hardware utilizzano in modi che volutamente non incoraggiano la compatibilità o la comunanza nella loro user experience.
    Con iPad, Apple ha creato un altro iPod: qualcosa che il pubblico vuole per quello che è, non per quello che fa in termini generali. L’iPod non era in realtà un “Personal Media Player”, è stato solo l’iPod. Allo stesso modo, l’iPad non è un dispositivo tablet, è solo “iPad”.

  66. MacRaiser scrive:

    Non hai risposto ad una sola delle domande che ti sono state poste. Non solo, continui a prendere in giro chi ti fa il favore di leggere le tue scempiaggini e a far perdere tempo agli interlocutori, copincollando sfacciatamente i comunicati dell’ufficio stampa di Apple (la parte su Android e’ praticamente fotocopiata dalle dichiarazioni di Steve Jobs).

    P.S. L’iPod e’ frutto di un furto. Steve Jobs ha rubato l’idea all’inventore, ex-ingegnere Apple. Essa fu poi denunciata dal legittimo inventore, il quale ottenne da uno Steve Jobs terrorizzato di andare in giudizio, un ricchissimo risarcimento danni. Faresti meglio a parlarne con un pizzico di patetico orgoglio fanboiardo in meno.

  67. MacRaiser scrive:

    P.S. E tutta questa tua tirata senza senso non cancella la tua bugia:

    “senza Apple il mercato dei tablet nemmeno esisterebbe”

    Assolutamente falso.

  68. fb scrive:

    Quello è il marketing: iPad è un media tablet, lo dicono Reuters, Bloomberg, e non solo Idc, Gartner, Canalys e tutti. Tu puoi chiamarlo anche “gatto”, ma sono fatti tuoi, direi. Android è il primo sistema operativo mobile mondo con oltre il doppio del market share di iOS: Google ha battuto Apple in pochissimi trimestri, e ora Amazon Kindle Fire sta per azzannare le vendite di iPad… Le tue critiche non fanno tendenza sul mercato. Evidentemente

  69. mirella scrive:

    Questo blog non è la cassetta delle lettere dei comunicati stampa né di Apple né di altre Big IT. Chi copia-e-incolla comunicati stampa, finirà nello spam, la prossima volta.

  70. MacRaiser scrive:

    Altra clamorosa menzogna che hai spacciato qui:

    “senza ios anche android non esisterebbe”

    Android, Inc. was founded in Palo Alto, California, United States in October, 2003 by Andy Rubin (co-founder of Danger), Rich Miner (co-founder of Wildfire Communications, Inc.), Nick Sears (once VP at T-Mobile), and Chris White (headed design and interface development at WebTV) to develop, in Rubin’s words “…smarter mobile devices that are more aware of its owner’s location and preferences”. Despite the obvious past accomplishments of the founders and early employees, Android Inc. operated secretly, revealing only that it was working on software for mobile phones. – Wikipedia.

    Ma chi cerchi di prendere per il naso?

  71. Andrea scrive:

    Oppure il kidle potrebbe essere un nuovo flop. Chi ti garantisce il successo ?

  72. fb scrive:

    Un milione di pre-ordini non li ha mai avuti neanche il primo iPad che vendette un terzo nel primo week-end di vendite (e il Kindle Fire si può paragonare al primo iPad e non a iPad 2, anche se è dual-core e se ha un ecosistema decisamente aggressivo). Le intenzioni di acquisto in America, da due sondaggi indipendenti, sono molto sbilanciati: c’è chi non comprerà a Natale iPad per acquistare Kindle Fire. Certo, il prezzo (190 dollari ovvero 160 euro) ha il suo perché… Poi, certo, chi lo sa. Ma secondo Apple neanbche Android avrebbe mai fatto fortuna nel mercato smartphone: e ha doppiato le vendite di iPhone. Il Kindle, solo reader e con e-ink, nel 2010 ha venduto parecchio. Tutto fa prevedere che sia forte, almeno per ora. Dopo Natale vedremo i numeri veri.

  73. Andrea scrive:

    “Ma secondo Apple neache Android avrebbe mai fatto fortuna nel mercato smartphone”. Questo non mi sembra esattamente quelo che sostiene Apple, piuttosto ( a torto o ragione ) sostengono che sia inferirore e scopiazzatoo perlomeno offra una esperienza d’uso inferiore considerato che ogni produttore di hardware lo personalizza anche pesantementemente.
    E Mac Raiser non argomenta deliggittima solo: Mi spieghi dove Apple si comporta come MS ? Vende licenze a produttori di telefoni o tablet? Apple costruisce i dispositivi e li vende come tali, in cosa Motorola è stata diversa, oltre al fatto di non essere riuscita a fare un sistema operativo decente? E nokia è mai risucita a fare un sw decente considerato che era leader assoluto nel mercato, all’altezza di iOS o Android per capirci? Lo ha mai aperto al mondo? E non dirmi che symbian era aperto. Che colpa avrebbe Apple per aver fatto esplodere un mercato? Ha presentato un prodotto, ha rischiato, ha preso insulti da tutti i CEO dei concorrenti è stata sbeffeggiata da molti sulla inutilità del suo prodotto e poi…. giu’ tutti a fare i cellulari senza tastiera per dirne una… Cosa dovrebbe fare ora , come google? concedere ios a tutti gratutitamente? sai che è una fabbrica di Hardware?

  74. fb scrive:

    Il touchscreen era già spopolato su Nintendo DS… Tanto per dirne un’altra 😉

  75. Opilione scrive:

    “E nokia è mai risucita a fare un sw decente considerato che era leader assoluto nel mercato, all’altezza di iOS o Android per capirci? Lo ha mai aperto al mondo? E non dirmi che symbian era aperto.”

    A dire la verità Symbian era usato non solo da Nokia ma anche da Samsung e Sony, che poi hanno deciso di abbandonarlo in favore di Android.

  76. Andrea scrive:

    Symbian stato comprato da Nokia che ha bloccato le distribuzione uiq tipo quella del Motorola a1000. Nintendo non aveva il multi tooch,

  77. MacRaiser scrive:

    Apple vende licenze a chi vuol scrivere software sui suoi iGeggi. In piu’ chiede il pizzo a vita (dell’App) del 30 o 40%, a seconda dei casi. Una roba che Microsoft se la sogna. Welcome to the real world.

    P.S. Lascia perdere i voli pindarici sui massimi sistemi del mercato tecnologico, che e’ meglio, e piuttosto spiega perche’ hai farcito le tue (con rispetto parlando) argomentazioni di spudorate bugie. Forse pensavi di usare le tue frottole inventate di sana pianta per gabbare noi ingenui lettori? Spiega vai, che son tutt’orecchi.

  78. Andrea scrive:

    Compri una licenza di sviluppatore e Apple non ti offre nulla nessun sdk niente. E nessun sistema di distruzione. Io cOnosco almeno un sviluppatore che grazie ad Apple ha guadagnato 40mila € in sei mesi. Prima nessuno aveva mai comprato suo software perché non sapeva cone distribuirlo. Forse Apple dovrebbe farlo gratis o sulla base della generosità di quelli che sviluppano, garantendo ovviamente sicurezza efficenza e che nessuno scriva una riga che possa in qualche modo dar fastidio al consumatore ma senza imporre nessuna condizione a priori. Modellino di sicuro successo. Spiega il tuo modello ideale, spiega le uniche regole eque…

  79. Andrea scrive:

    Dici bene Microsoft si sogna di riuscire a creare un sistema tipo Apple. quelli di microsoft hanno solo saputo bloccare lo sviluppo degli altri. E questa ultima frase prova a negarla. Invece di etichettare le mie idee come frottole , dimostra che sono tali. Illumina il mondo con la tua visione unica retta via all’equità. Dimostra che il sistema di licenze oem ideato da Microsoft è uguale a quanto Apple fa con gli sviluppatori. Pubblica la frustazione degli sviluppatori come quelli di whats app che sono taglieggiati da Apple, dittatrice che non gli concede nulla che gli impedisce di pubblicare app per android o Nokia o dispositivi rim. Pensa che per android la distribuiscono gratis e Apple ancora non li ha fatti uccidere dalla polizia segreta che controlla ovviamente, e che forse potrebbero finanziassi con il ricavato dalla distribuzione attraverso iTunes.

  80. Opilione scrive:

    Ma che dici?
    A parte il fatto che Nokia è diventata proprietaria di Symbian solo nel 2008, prima aveva partecipazione, seppure di maggioranza.

    L’A1000 risale al 2004; Nokia non ha bloccato nulla, tanto è vero che l’ultimo dispositivo UIQ risale al 2008, il Motorola Z10.

  81. fb scrive:

    La mazzata in Borsa ad Adobe gliel’ha data Steve Jobs, sia chiaro. MacRaiser dice che la guerra che ha scatenato Jobs contro Flash su iPhone è stata devastante per Adobe, e dargli torto è impossibile. E poi abbracciare Html5 prima che diventasse uno Standard (non lo è ancora), è stato una forzatura che ha messo Adobe nell’angolo… E pensare che Adobe ha fatto la fortuna dei Mac: che benservito eh?

  82. MacRaiser scrive:

    Ti ho gia’ dimostrato tutto con tanto di cifre. Sei tu che blateri sciocchezze senza rispondere qualcosa di sensato. Il sistema OEM non l’ha creato Microsoft. Forse non sai che Apple marcava con la mela prodotti assemblati da altri. Monitor, stampanti, ad esempio, che venivano costruiti in realta’ rispettivamente da Sony e Canon, i quali si chiamavano, tecnicamente: Original Equipment Manifacturer.

    Come vedi, ti ho dimostrato che non sai un emerito piffero e spari castronerie senza alcun riguardo per chi ti legge. Per di piu’ su un blog che non e’ il tuo, senza mostrare un minimo di rispetto, ma anzi insultando l’intelligenza degli altri.

    Leggi il labiale: il sistema creato da Apple e’ incomparabilmente peggiore di quello ideato da MS, perche’ primo: le regole sono assai piu’ rigide e il controllo totale, con tanto di censura preventiva (mai sentito di censura preventiva nei confronti degli sviluppatori altrove che in Apple? Io mai), secondo: si puo’ essere espulsi a discrezione di Cupertino e senza possibilita’ di difesa o appello (non mi risulta che Microsoft cacci la gente solo perche’ messa in mbarazzo di fronte a tutto il mondo com’e’ stato per Apple, rimarrebbe presto senza sviluppatori), terzo: perche’ il taglieggiamento degli sviluppatori da parte di Apple arriva a livelli mai toccati prima (40% sugli introiti).

    Ancora una volta ho smontato le tue frottole. Forse pero’ sarebbe ora di piantarla di spararle, che dici?

  83. MacRaiser scrive:

    Ancora panzane. I dispositivi touch erano sviluppatissimi, quando e’ arrivata Apple. A partire da Palm, che fece la sua fortuna proprio col touch, fino a Nintendo. Continui a scrivere bugie su bugie. Quando la smetterai di insultare l’intelligenza degli altri con le tue menzogne?

  84. MacRaiser scrive:

    Hi scritto “sistema di distruzione” invece di “sistema di distribuzione”. Un lapsus freudiano clamoroso, direi 😀

    Le mie “regole eque” le ho gia spiegate cento volte; te le ripeto:

    a) rispetto dei diritti umani e dei lavoratori con adeguamento agli standard internazionali sulla sicurezza, retribuzione minima, orario massimo, eta’ minima, eccetera. Ingresso dei sindacati nelle fabbriche e controllo stretto sul rispetto della legge. In altre parole, coi suoi “codici di condotta” Apple ci si pulisca il… display. Ci sono le leggi internazionali: che Apple le rispetti o cambi fornitori di manodopera.
    b) rispetto dei diritti degli sviluppatori (basta con censure ed espulsioni senza appello dal programma di sviluppo, alla Charlie Miller), con eliminazione del taglieggiamento sui loro introiti. Apple, per il servizio App Store, non dovrebbe richiedere piu’ del 10% ed e’ gia’ troppo.
    c) rispetto dei diritti dei clienti. Basta vendere prototipi e beta versione invece di dispositivi e software funzionanti. Apple ai consumatori non spilla prototipi o beta version di euro o dollari. Il denaro dei clienti funziona subito e bene in qualunque ambito e situazione, perche’ i dispositivi Apple comprati con qual denaro invece no?
    d) rispetto dei diritti delle terze parti: basta boicottaggi alla Flash; basta schiacciare i piccoli innovatori con la forza del denaro (vedi vicenda Psystar); basta “bullificare” il mercato con le prepotenze e le guerre d’immagine a base di brevetti; basta brevetti assurdi e inconsistenti (esempio: slide to unlock) buoni solo per incattivire e rendere il mercato una giungla di divieti impraticabile se non hai i miliardi dietro le spalle; basta copiare indegnamente dai singoli e dalle piccole realta’ (vedi la vicenda iPod) che da sempre sono coloro che innovano davvero.

    Ma tu ancora una volta non capirai, non perche’ non ne hai le capacita’, ma perche’ non vuoi capire. E non vuoi capire perche’ sei stato completamente brandizzato. La prova? Presto detto: la tua capacita’ critica nei confronti di Apple e’ praticamente pari a zero. Qualunque argomento o evidenza (e te ne sono state portati a iosa, e non solo da me) non intacca il tuo apparato cognitivo e sai perche’? Perche’ Apple ha blindato pure quello.

    Se cosi’ non e’, allora danne prova: smettila di somministrarci indegne bugie e muovi una vera critica ad Apple, se ne sei capace. Una sola, coraggio.

  85. MacRaiser scrive:

    A parte il fatto che non capisco il perche’ di questa citazione, ti chiedo: ma sai fare qualcosa che non sia copincollare le parole o i comunicati stampa degli altri?

  86. mirella scrive:

    Anche Adobe punta il dito contro Apple, e così si chiude il cerchio: http://melamarcia.nessungrandenemico.org/2011/11/15/adobe-grida-allomicidio-mandante-apple/

  87. MacRaiser scrive:

    Andrea tu imbrogli: dovresti vergognarti del tuo comportamento disonesto e infantile. Scrivi il falso e cambi le carte in tavola. Hai scritto:

    “Peccato solo che Nokia considerasse i dispositivi touch di poco conto e non abbia sviluppato nulla in quella direzione”

    Non hai scritto:

    “Peccato solo che Nokia considerasse gli schermi multitouch capacitivi di poco conto e non abbia sviluppato nulla in quella direzione”.

    Questo a casa mia si chiama “comportamento disonesto“.

    A questo punto mi fermo, perche’ con chi imbroglia e mente non ha senso dialogare. Tutti possono verificare ormai la serie incredibile di bugie e menzogne che ci hai propinate, una dopo l’altra e, non contento, ora ci hai messo il sovrappiu’ di questa ultima esibizione ultima nel puerile gioco delle tre carte.

    Se tu puoi reggere questo livello di mistificazione e di mendacio, beh io non posso: getto volentieri la spugna. Divertiti pure a parlare con te stesso, ora. Solo tu ne sei “all’altezza”.

  88. fb scrive:

    Concordo, Andrea, fatto un tuo blog con i comunicati stampa Apple e le tue invenzioni, che anche Apple rinnegherebbe. Magari fai due soldi con le Google AdSense 🙂

  89. Andrea scrive:

    Pochi argomenti è . Parlami dei Nokia multitouch, ti attacchi a delle imprecisioni involontarie. Vi lascio il vostro blog di accaniti pretestuosi e chiedo formalmente ai moderatori di cancellare tutti i miei commenti.

  90. MacRaiser scrive:

    Io invece chiedo a Mirella di lasciarli. Scripta manent.

  91. Andrea scrive:

    È nei mie diritti chiedere. Poi se non siete d’accordo fate cone volete. Io questo blog lo lascio.

  92. MacRaiser scrive:

    Fai bene a vergognarti e a cercare di cancellare le tracce del tuo passaggio. Anch’io, al posto tuo, mi vergognerei delle ignobili frottole che hai cercato di darci a bere.

    Ciononostante, spero che Mirella le lasci dove sono. Esse costituiscono la miglior prova di quali assurdita’ finisce per far dire e fare il fanboianesimo Apple alle persone.

  93. Andrea scrive:

    la violenza verbale, la denigrazione delle persone con pensiero diverso, la deligittimazione come unico argomento di contrasto, la facile catalogazione preconcetta, Restino pure a raccontare il vostro blog.

  94. fb scrive:

    Ma quale violenza verbale, ma quale denigrazione? Hai scritto cose alcune false, altre argomentate senza conoscere gli antefatti, e te ne assumi tu la responsabilità. Se uno non conosce la storia dell’IT, evita le brutte figure. Comunque in bocca al lupo a te e per la tua attività!

  95. MacRaiser scrive:

    E chi si sogna di “delegittimarti”, per carita’. Anzi, se esistesse l’Oscar della fandonia, ti voterei senz’altro come “legittimo sparapanzane dell’anno 2011”. Avrei solo una leggera incertezza, tra l’assegnare la statuetta a te o al tizio che (non ricordo chi) ha cercato di propinarci la balla siderale del “Mac che si tira fuori dalla scatola e funziona senza collegare neppure un cavo”.

    A meno che in realta’ non siate la stessa persona (lo stile e’ simile, ma sai i fanboys scrivono tutti le stesse cose nello stesso modo). Nel qual caso vinci a mani basse 😀

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