Il metodo Apple

Il metodo Apple rende bene l’idea delle policy dell’azienda in merito a segretezza, comportamento aziendale ed altre pratiche. Ecco qui un paio di esempi.

“John Theriault, responsabile capo Apple per la sicurezza, ha lasciato la società dopo la controversa indagine per scoprire che fine avesse fatto il prototipo di iPhone 4S perso la scorsa estate.” – iPhone Italia.  Si riferisce alla perquisizione illegale a casa di un “sospetto” per la ricerca (infruttuosa) del prototipo perduto di iPhone 5.

Il Blog Melamente Assorto aggiunge il carico da 90: “Ad una rapida panoramica globale emergono un paio di termini, sopra tutti, usati per definire Apple e il suo operato in questa circostanza: “Golia” (contro Davide, ovviamente) e “folle” (“insane”). In assoluto pero’ trovo che, per la multinazionale con base in California, l’acuminata definizione riportata da Riccardo Campaci: “il metodo Apple”, sia di gran lunga la piu’ offensiva, oltre che esatta. Il logoramento dell’immagine subito da Apple in questi ultimi anni si percepisce nettamente perfino all’interno dei siti, blog e forum piu’ “fedeli alla linea” ormai, e questo dovrebbe suonare come un assordante campanello d’allarme, a Cupertino. Ad oggi il danno inferto dalle dissennate politiche di Steve Jobs alla compagnia e’ ancora appena visibile, certo, come la proverbiale punta dell’iceberg; ma questi ne sono segni inequivocabili. Sappiamo che quella del lasciarsi andare alla piu’ brutale e insensata volonta’ di potenza e di dominio e’ una strada che altre multinazionali hanno gia’ percorso e che, se non interrotta, porta fatalmente al disastro (Ethlite -ve la ricordate?- scrive a proposito di Jobs, nel suo ultimo post: “Noi finiamo per trasformarci nei mostri che combattiamo”).”

Apple Store: licenziato per un commento su Facebook – Brutte notizie per l’impiegato di un Apple Store inglese che aveva pubblicato commenti negativi su Facebook riguardo la mela. Secondo l’Employment Tribunal, infatti, il licenziamento che ne è conseguito sarebbe più che legittimo, dato che la policy aziendale specifica chiaramente che questo tipo di attività non è consentito. Dopo essere stato licenziato per “atteggiamento di lavoro sconveniente”, l’impiegato di nome Crisp si è appellato all’agenzia inglese preposta ai contenziosi sul lavoro, ma ha ricevuto una spiacevole doccia fredda. Il ricorso è stato infatti bocciato nonostante i post sul portalone social fossero stati taggati come privati.” – Melablog.

Ma agghiacciante è il resoconto di Gawker ValleyWag: “La sordida polizia segreta di Apple perde il suo capo – Non lasciare impronte. E cosi’ che la polizia aziendale dovrebbe agire. Ma John Theriault ne ha lasciate tante e belle grosse, quando coi suoi vigilantes Apple e’ penetrato in casa di innocente cittadino di San Francisco. Theriault e’ senza lavoro ora, e il suo raccapricciante dipartimento di sicurezza da oggi fara’ probabilmente piu’ attenzione a non essere scoperto. Sulla scia dello scandalo suscitato dalla perquisizione di San Francisco riportata da 9 to 5, Theriault si separato da Apple. Egli ha ricoperto la carica di vice presidente della sicurezza globale dal 2007, dopo il crackdown repressivo di Pfizer sul finto Viagra e dopo 25 anni nell’FBI. Si dice abbia supervisionato la “Team Worldwide Loyalty” di Apple, una squadra di polizia interna segreta conosciuta per la sua vasta rete di informatori e per la spietata e sistematica caccia agli infiltrati. Ma e’ stato in una operazione esterna che la squadra di Theriault e’ davvero uscita fuori dal seminato. E’ stata accusata, grazie ad alcuni tenaci report di SF Weekly, di aver fatto una cosa incredibilmente sordida, una perquisizione in una casa, nel Luglio scorso, a caccia di un prototipo di iPhone che era stato perduto in un bar. Accompagnati da 3 o 4 agenti della polizia di San Francisco in borghese, due membri della security Apple hanno perquisito la casa del ventiduenne Sergio Calderon. I poliziotti si sono qualificati come agenti della polizia di San Francisco, mentre gli uomini di Apple non lo hanno fatto, lasciando credere di essere agenti come gli altri. Calderon ha lasciato entrare i vigilantes di Apple, credendo fossero poliziotti, e sapendo di non avere alcun prototipo. Il motivo di tanta ospitalita’ e’ stata la minaccia di espulsione per la sua famiglia. -Uno degli ufficiali disse: in questa casa siete tutti cittadini americani? E aggiunse che stavamo tutti per avere grossi problemi- ha dichiarato Calderon. Ovviamente ci si aspettava che la perquisizione non fosse documentata; i veri poliziotti coinvolti in qualche modo l’hanno tenuta fuori dai documenti ufficiali, tanto che il portavoce della polizia, interrogato a caldo sull’incidente, affermo’ che sembrava un preoccupante caso di usurpazione e che -ora dovra’ essere investigato- E una indagine infatti e’ stata aperta, anche se non per un semplice caso di sei falsi poliziotti. Non c’e’ bisogno che Apple si sia sporcata le mani, potrebbe aver semplcemente fatto fare alla polizia il lavoro sporco. Ed e’ quello che e’ successo col raid in casa di Jason Chen, ex editor della pubblicazione nostra sorella, Gizmodo. Dopo che Gizmodo aveva pagato e pubblicato un video di un prototipo di iPhone 4 lasciato in un bar, gli agenti dello sceriffo di San Mateo hanno condotto un raid illegale a casa di Chen. E quando in seguito il procuratore distrettuale di San Mateo ha ritirato il mandato in base al quale il raid era stato condotto e istruito e Chen ha riavuto le sue cose, Apple non ha dovuto affrontare alcun contraccolpo, dato che non era direttamente coinvolta nella perquisizione; si e’ limitata a supervisionare la task force che ha condotto il raid. E’ cosi’ che dovrebbe funzionare. Se i tuoi scagnozzi si spingono fino a minacciare la gente, per l’amor di Dio che lo facciano sottovoce. Theriault non ha mantenuto le cose tranquille; per niente. E tutti sappiamo cosa pensa Apple della pubblicità non pianificata.”

Se questo non è un metodo, che cos’è?

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Una risposta a Il metodo Apple

  1. MacRaiser scrive:

    Pero’ e’ strano: ci sono post con 20 o 30 commenti, mentre altri, come questo ad esempio: silenzio di tomba. Come se i fanboys venissero improvvisamente, non so, colti da una paralisi delle dita :p

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