Le ossessioni di Steve Jobs

I manager si chiedono: Quali eredità lascia Steve Jobs come manager? Un articolo delinea alcune caratteristiche che i Cio potrebbero prendere in prestito da Stevbe Jobs. Eccone una carrellata:

1) In Apple e Pixar Jobs dimostrò scarso riguardo per il benessere dello staff quando si è trattato di interrompere rapporti di lavoro.

2) Jobs si è focalizzato su ciò che chiamò “collaboratori di serie A“, ovvero persone sulle quali si poteva fare affidamento per creare prodotti eccellenti. “Uno dei miei mentori mi disse una volta che era meglio non assumere piuttosto che assumere la persona sbagliata“, diceva spesso.

3) L’ossessione della qualità e dell’estetica. Sintomo di una vera e propria ossessione in cui la forma acquistava maggiore importanza rispetto alla funzionalità? Lo contraddistingueva anche l‘arroganza di presumere ciò che i clienti desideravano, ma anche di saperlo prima che loro stessi lo desiderassero.

4) Uno degli ultimi progetti sui quali ha lavorato prima della sua morte era la stesura di un documento che definissein maniera organica le modalità di vita e la mentalità che dietro al design Apple. “Questo è stato poi utilizzato come materiale curricolare in modo tale che l’approccio di Apple possa essere insegnato ai dipendenti e far sì che continui dopo la morte di Jobs“. Amen!

Dopo il funerale un po’ “stile Ceasescu” (definizione di Mantellini), ci mancava il curriculum alla Scientology. E la libertà?

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.