Se un’azienda è troppo dominante e chiusa, limitando la libertà della gente, perderà mercato

Tim Berners-Lee torna a criticare i giardini recintati di Apple e Facebook: “C’è una battaglia, o meglio, una tensione costruttiva, fra l’esigenza di fare soldi e quella di innovare. Un’azienda può avere la necessità di controllare l’intero sistema per fornire buone prestazioni e acquisire clienti e quindi pagare bene i propri programmatori. Ma se finisce con l’essere troppo dominante e chiusa limitando la libertà della gente, perderà mercato. Un giardino meraviglioso ma chiuso non può competere con la bellezza di una folle e indomita giungla”.

Meditate, Fanboys, meditate…

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3 risposte a Se un’azienda è troppo dominante e chiusa, limitando la libertà della gente, perderà mercato

  1. 5Lire scrive:

    ti stimo 🙂 e stimo chi ha scritto questo articolo 🙂

  2. MacRaiser scrive:

    Tutto giusto. Io aggiungerei: occhio, Apple e Facebook, che le mode che oggi stimolate e drogate all’inverosimile e che vi fanno sbancare, sono le stesse che domani vi fotteranno e vi schiacceranno. Chi sa qualcosa di un furore commerciale chiamato “Motorola Razr”, oggi? I gabbiani delle discariche.

    Ma poi fosse vero che, grazie alla blindatura del suo ecosistema alias monopolio, Apple assicura buone prestazioni: balle. iPhone 4 e 4S sono telefoni tanto trendy quanto difettosi. E senza bisogno di montarci Flash; dunque gli utenti iPhone al momento restano cornuti e mazziati.

    Quanto a Mark Zuckerberg si tratta del nuovo Jobs: un personaggio pericoloso che va fermato prima possibile. Ha gia’ fatto danni a profusione, ma quelli che puo’ fare sono incalcolabili. Il suo progetto e’ semplice quanto scontato: privatizzare Internet. Ci provo’ Bill Gates e mal gliene incolse. Il punto e’ se Zucco sapra’ fermarsi in tempo come seppe fare, alla fine, il suo illustre predecessore, oppure se seguira’ la sua follia di controllo totale fino in fondo, come ha fatto il suo mentore appena trapassato.

    La cosa che spiace e’ vedere che Google+, magari non nei modi, ma nella sostanza si adegua al lurido gioco di Facebook. Peccato. Si vede che la filosofia “don’t’ be evil” non e’ abbastanza “profittevole”.

  3. fb scrive:

    Tutto vero. Ftc infatti vuole mettere Facebook sotto la lente per 20-dico-20 anni (per monitorare che non violi più la privacy). Ma, dopo Apple, Facebook andrà stra guardata al microscopio (e pure il cloud!).

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