Il dramma delle batterie per smartphone. Occhio: Mal comune non è mezzo gaudio

Denuncia Gizmodo che se la batteria di Nokia Lumia 800 si scarica del tutto, può succedere che non si riaccenda più. Un bel guaio. Per la cronaca: un guaio che ha colpito un unico utente (non è la strage di iPhone 4S insomma…).

L’iPhone 4S in compenso, non ha risolto il bug della batteria (noto come batterygate) con iOS 5.0, tanto che Apple, in attesa di iOS 5.0.2, potrebbe alla fine decidere di lanciare nel 2012 il nuovo iPhone 5. E mettere una pietra sopra quella che il Blog Melamente Assorto definisce la “catastrofe iOS 5/iPhone 4S“.

A quanto pare è stato Steve Jobs a bloccare l’uscita di iPhone 5 perché pensava che uno schermo di dimensioni diverse avrebbe rovinato la linea iPhone generando frammentazione.

Occhio: Mal comune non è mezzo gaudio…

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69 risposte a Il dramma delle batterie per smartphone. Occhio: Mal comune non è mezzo gaudio

  1. Opilione scrive:

    Quello delle batterie è un problema che affligge gli smartphone da molti anni.
    La cosa triste è che anche gli smartphone privi di bug hanno batterie che durano meno di una giornata.
    L’evoluzione della batteria non è andata di pari passo con quella dei servizi; la ricerca dovrebbe concentrarsi su questi aspetti, non sugli “assistenti personali”.

  2. MacRaiser scrive:

    Quando il Nokia 6630 era considerato smartphone, il problema della batteria non c’era. Come lo spieghi? Oppure gli smartphones li ha inventati Apple?

  3. MacRaiser scrive:

    Il punto e’ un altro e ancora ci si ostina a non coglierlo: la competizione non necessariamente porta alla vittoria del prodotto migliore (“migliore” e’ inteso come piu’ vantaggioso per il cliente, naturalmente: nozione ovvia per chiunque, fanboys esclusi). Dipende tutto dal terreno di scontro. Apple e’ riuscita a spostare lo scontro sulle prestazioni piuttosto che sull’affidabilita’; sull’esperienza piuttosto che sulla stabilita’; sul glamour piuttosto che sulla utilita’; sull’estetica piuttosto che sull’efficienza.

    Una volta fatto questo, vincere e’ facile.

    E poi si puo’ sempre dire, mentendo: tutti gli smartphones hanno lo stesso problema della batteria, percio’ -dal momento che tutti lo hanno, nessuno lo ha.

    E’ un po’ la versione tecnologica del motto preferito dei qualunquisti: “tanto sono tutti uguali” :D

  4. mirella scrive:

    Verissimo: il “così fan tutti”, che piace molto ai berlusconiani sui temi etici per altro…, è falso. Però questi fatti mettono il dito nella piaga che spieghi bene sotto: aver “spostato lo scontro sulle prestazioni piuttosto che sull’affidabilita’; sull’esperienza piuttosto che sulla stabilita’; sul coolness piuttosto che sull’utilita’; sull’estetica piuttosto che sull’efficienza” può diventare un campo minato. Proprio sotto il profilo del prodotto migliore/affidabile/stabile/efficiente/sicuro.

  5. Opilione scrive:

    Ce l’avevo il Nokia 6630. E’ vero, era considerato uno smartphone, però ovviamente gli mancavano un sacco di funzioni che hanno gli smartphone odierni (ad esempio tutte le funzioni di sincronizzazione in background o la posta in push, non c’erano su 6630) oltre ad avere uno schermo molto più piccolo e meno dispendioso di energie.
    Comunque non è necessario andare così indietro, basta un Blackberry di qualche anno fa per trovare una batteria decente. Però sembra che gli ultimi modelli di BB abbiano lo stesso difetto…

  6. MacRaiser scrive:

    Basta pensare: qual e’ il gadget piu’ figoso, all’avanguardia, superveloce, magico e stupefacente che possa esistere? Il prototipo.

  7. MacRaiser scrive:

    Appunto. Steve Jobs e’ riuscito a spostare la competizione sul terreno dei prototipi. La gente lo chiama “evoluzione tecnologica”, io lo chiamo “prendilo in tasca, paga e zitto”. E’ indubbio, infatti, che il tasso di malfunzionamenti degli attuali smartphones e’ assai piu’ alto di quello dell’era pre-iPhone.

  8. MacRaiser scrive:

    Ho dimenticato: “stiloso” :D

  9. MacRaiser scrive:

    Comunque il tuo paragone di prestazioni/funzioni tra 6630 e smartphones odierni e’ sballato e te lo dimostro: prova a mettere la batteria di un 6630 su un iPhone 4S e vedi quanto dura. Poi metti la batteria del 4S sul 6630 e fatti una risata.

  10. MacRaiser scrive:

    Comunque io lascerei perdere Gizmodo Italia. Sono andato a leggere il pezzo originale e parla di (al momento) un solo caso. Qui non c’entrano piu’ le multinazionali o le batterie degli smartfoni: si tratta di onesta’, punto.

    Titolo Gizmodo USA: “Weird Nokia Lumia 800 Battery Issue. Am I the Only One?
    Titolo tradotto da Gizmodo Italia: “Problemi per il Nokia Lumia 800: se la batteria si scarica del tutto, non di riaccende più”.

  11. Opilione scrive:

    Si potesse, lo farei senza dubbio

  12. mirella scrive:

    Visto il titolo originale, ho aggiunto. Però secondo me, spronare i vendor a migliorare la batteria, è utile per tutti…

  13. MacRaiser scrive:

    Dal mio punto di vista e’ assai meglio spronare i clienti a non comprare costosi prototipi.

  14. Antonio scrive:

    @”Il punto e’ un altro e ancora ci si ostina a non coglierlo: la competizione non necessariamente porta alla vittoria del prodotto migliore (“migliore” e’ inteso come piu’ vantaggioso per il cliente, ”
    Chi ha scritto tale idiozia? sei tu a decidere allora quale è il migliore o come dovrebbe essere? Mi sembra un ragionamento da soviet
    supremo. Io so benissimo quale è il prodotto più vantaggioso per me e se non lo trovo sul mercato non compro nulla.

  15. MacRaiser scrive:

    L’idiozia l’hai scritta tu e te lo dimostro con una manciata di nomi: DOS, Windows, VHS, USB. Solo pochi esempi di prodotti scadenti che all’epoca erano addirittura surclassati in termini di qualita’, ma che a dispetto del tuo postulato-dogma, hanno vinto,schiacciando la concorrenza e diventando standard.

    La prossima volta, prima di scrivere, informati. Eviterai ulteriori figure di guano.

  16. Andrea scrive:

    Io ho un Nokia e66 del 2007 e la batteria non è mai arrivata a sera, probabilmente io chiamo molto circa due ore al giorno ed uso solo il BT come sevizio. No mail, no wifi, no web. Quando uscì in molti si lamentarono poi la cosa passó…
    Credo che al tempo fosse già considerato uno smartphone. Questo per dire che forse bisognerebbe mettersi d’accordo con cosa si intende per durata accettabile, visto che ad esempio io lo uso ancora ogni giorno nonostante abbia 4 anni, e lo carico dove posso, in auto in ufficio a casa.

  17. MacRaiser scrive:

    Andrea, come al solito scrivi completamente a sproposito. E’ proprio la logica, che non e’ “di casa” nei tuoi argomenti.

    Il fatto che tu avessi uno smartphone la cui batteria durava poco non dimostra, ne’ potrebbe mai farlo, che tutti gli smartphones hanno e hanno avuto sempre problemi di scarsa durata della batteria (concetto che Opilione sembra in piu’ commenti voler affermare, allo scopo di assolvere le scadenti prestazioni di iPhone).

    Al contrario, il fatto che io avessi uno smartphone (6630) che dimenticavo proprio di dover ricaricare dimostra eccome che non tutti gli smartphones hanno e hanno avuto sempre problemi di scarsa durata della batteria.

    Ti riesce chiara questa semplicissima logica?

    Per una volta spero di si.

  18. Antonio scrive:

    DOS, Windows, VHS, USB per me sono prodotti e standard ottimi. Fanno tutto quello che mi serve. Vuoi imporre tu gli standard o i prodotti che ritieni migliori, e sulla base di che ruolo?

  19. MacRaiser scrive:

    Io voglio “imporre” cosa? Ma che idozie dici?

    P.S. Le specifiche di VHS rispetto a Video 2000 e a Betamax, vattele a leggere; mi pare che tu sia a completo digiuno, in materia. Stesso discorso per USB 1 contro Firewire.

    Per quanto riguarda il tuoi puerili trucchetti voltafrittata: risparmiateli perche’ con me non attaccano. Io ho scritto “migliore”, non “ottimo”.

  20. Antonio scrive:

    1. Stai calmo
    2. Hai elencato prodotti migliori di altri sulla base delle tue idee . Io penso che VHS sia meglio di betamax perché nn era uno standard propietario

  21. Opilione scrive:

    Io mi lamento semplicemente che gli smartphone di oggi hanno batterie che durano poco. L’iPhone, oltre ad avere una batteria che dura poco, ce l’ha pure bacata; non voglio assolvere nessuno, anzi.

    Come ho detto, con il 6630 (che avevo pure io e che, anzi, ho ancora nel cassetto a casa) poi ci facevo metà della cose che faccio oggi con il Galaxy S2, prima cosa fra tutte la posta in push che il 6630 non aveva; non avevo alcuna applicazione di Facebook o di Twitter che mi dava aggiornamenti in tempo reale.
    Quello è il motivo, secondo me, per il quale gli smartphone prima avevano batterie che duravano di più. Perché avevano anche la metà delle funzioni.

    Tra l’altro ricordo benissimo che all’uscita il 6630 fu criticato per la scarsa durata della batteria e per un bug. Basta fare una ricerca per trovare molti forum (http://www.mobileblog.it/post/486/nokia-6630-problemi-alla-batteria) che parlano della stessa cosa (http://goo.gl/2hcts).

  22. MacRaiser scrive:

    1) Dillo a te stesso. Sei tu ad aver esordito in modo “esagitato”, rileggiti pure. Io ho semplicemente replicato usando il tuo stesso tono. Magari giusto con un’oncia in piu’ di efficacia, tutto qui. E se non ti vuoi scottare, stai lontano dalla cucina.
    2) “Non proprietario” un corno: VHS era di JVC. Lo ripeto: scrivi senza sapere un accidente. Prima ci si documenta e poi si scrive; non viceversa. E non si tratta di mie idee, ma di specifiche tecniche. Le specifiche tecniche degli standard vanno prima studiate e solo dopo discusse. Studia dunque; poi torna qui e ne discutiamo, forse.

    Riassumo per tua comodita’ di studio: USB era inferiore a Firewire (la USB1 e 1.1 contro la FW400 e la USB2 contro la FW800: studia la cronologia e vedrai che e’ come dico io). VHS era inferiore a Video 2000 e Betamax. Eppure entrambi questi standard scadenti hanno vinto rispetto ai loro prodotti concorrenti tecnicamente superiori, cioe’ migliori. Questo perche’, come ho gia’ scritto, la competizione non necessariamente porta alla vittoria del prodotto migliore. La storia della tecnologia lo ha dimostrato piu’ che a sufficienza.

    Questi sono fatti, non opinioni. Possiamo discutere sull’inferiorita’ palese di Windows 3.1 rispetto a Mac OS 7 o rispetto ad AmigaDOS o rispetto ad Atari TOS (anche se l’inferiorita’ tecnica di DOS e Windows 3.1 era palese a chiunque gia’ allora, figurati quanto lo appare ora) e queste sono senza dubbio “opinioni”; ma di VHS e USB non c’e’ assolutamente nulla da discutere. Tu puoi scrivere quello che ti pare, ma scagliarsi contro i fatti e’ come andare a tutta velocita’ contro un muro : il muro non si sposta.

  23. mirella scrive:

    Tra l’altra nella guerra Vhs contro Betamax ebbe un ruolo di primo piano l’industria del porno…

  24. volty scrive:

    Il punto e’ un altro e ancora ci si ostina a non coglierlo: la competizione non necessariamente porta alla vittoria del prodotto migliore (“migliore” e’ inteso come piu’ vantaggioso per il cliente, naturalmente: nozione ovvia per chiunque, fanboys esclusi)

    Prego definire “prodotto migliore”. Idem per il fuorviante “vantaggioso” che non è per niente ovvia. Troppo comodo impostare la discussione con queste premesse labili.

    Il “prodotto migliore” ideale potrebbe costare anche $ 10.000 al posto di $ 100.
    Quando si sceglie un prodotto migliore (da mandare in produzione) bisogna tenere in conto parecchi fattori, non soltanto la superiorità tecnologica, come gli accordi industriali, testing, affidabilità, accettazione da parte del mercato ecc ecc.

    Già! Chi decide quale prodotto sarebbe più vantaggioso per l’utente? Ovvio: i produttori!
    Chi non è d’accordo metta su una fabbrica e faccia tanti tanti danari visto che sa tanto.

  25. MacRaiser scrive:

    Aridaje. Continui a paragonare le prestazioni di due telefoni distanti 6 anni tra loro. Non solo e’ scorretto, ma e’ pratica ingannevole. Com’e’ scorretto e ingannevole scrivere prima:

    Quello delle batterie è un problema che affligge gli smartphone da molti anni.”

    e dopo, ciurlando nel manico, affermare di aver detto:

    Io mi lamento semplicemente che gli smartphone di oggi hanno batterie che durano poco

    Se vuoi smentire cio’ che hai affermato, accomodati, ma non insultare la mia intelligenza, per favore. Grazie.

    Grazie al cavolo che gli smartphone oggi fanno piu’ cose, e allora? Vengono sempre venduti, no? E sempre begli euroni devi cacciare, se li vuoi portare a casa, giusto? E le specifiche sul libretto raccontano sempre di giorni di stand-by e di parecchie ore di navigazione e/o conversazione o sbaglio? E allora parlare di “cose che facevo in meno con i vecchi smartphone” e’ solo uno specchietto per le allodole, un alibi per assolvere chi ci vende prodotti con un rapporto qualita’/prezzo progressivamente decrescente. Tu non solo compri quei prodotti, ma metti tutto in un calderone per assolvere chi fotte meglio il consumatore. Del resto lo hai scritto tu stesso, sotto un altro post, che “ammiri” Apple e Steve Jobs perche’ “molla la fregatura al cliente”. Parole tue. Ora non dici nulla di nuovo, dunque.

    Dopodiche’: e’ falso cio’ che affermi sul 6630, ovvero e’ falso che il 6630 aveva problemi di durata batteria. E tu stesso, prima hai scritto che non ne aveva, spiegando il perche’:

    Ce l’avevo il Nokia 6630. E’ vero, era considerato uno smartphone, però ovviamente gli mancavano un sacco di funzioni che hanno gli smartphone odierni (ad esempio tutte le funzioni di sincronizzazione in background o la posta in push, non c’erano su 6630) oltre ad avere uno schermo molto più piccolo e meno dispendioso di energie.

    Adesso salta fuori che invece i problemi ce li aveva: curioso, no? Forse la memoria ti ha tradito e sei andato a riaccenderlo per verificare? Fattosta’ che prima dici una cosa, poi ne dici un’altra; deciditi una buona volta: qual e’ la tua versione? Tutti gli smartphone sono uguali e lo sono sempre stati, in merito alla durata della batteria, oppure no?

    Ma andiamo a vederli, questi fantomatici problemi di batteria del 6630: il link che hai incollato (evidentemente dopo un’affrettata ricerca) porta a pagine morte (ma tu manco te ne sei accorto, hai preso la prima risposta di Google, hai letto due righe e l’hai copincollata, giusto per potermi dare torto); eccezion fatta per uno che porta a ben e due dicasi due pagine di lamentela. Per un totale di mezza dozzina (a dire tanto) di lagnanze. Urca. Io non so quanto ha venduto il Nokia 6630, ma ho idea che abbia fatto una vendutina di svariati milioni di esemplari.L’iPhone 4S, appena uscito, gia’ aveva centinaia di pagine di lamentele per ogni singolo topic (ce ne sono diversi, sulla batteria scadente), con migliaia di messaggi e centinaia di migliaia di visite. E questo solo sul forum ufficiale Apple. Prova a scrivere “iPhone 4S battery problem” su Google: verrai letteralmente sommerso. E siamo a poche settimane dal rilascio.

    Ribadisco: ognuno di noi cambia idea e si corregge dopo aver detto qualche sciocchezza (di solito succede quando si esagera le proprie affermazioni per fare “colpo” sull’uditorio), ma prima occorre smentire quelle precedenti, altrimenti si incorre in una tripla figura barbina: la prima, quella aver affermato qualcosa che non corrisponde al vero; la seconda, quella di essersi contraddetti; la terza (e piu’ spettacolare), quella di aver tentato senza successo di cambiare a posteriori la prima affermazione per cancellare la contraddizione.

  26. MacRaiser scrive:

    Esatto. Finalmente qualcuno che la storia la conosce sul serio.

  27. Lynx scrive:

    Non proprietario, è un errore. Forse volevi dire “open standard”?

  28. Lynx scrive:

    Gizmodo Italia non aveva poi così sbagliato, direi. Tanto che Nokia e Microsoft sarebbero attualmente già al lavoro per mettere a disposizione quanto prima un aggiornamento che possa risolvere il problema dell batteria (http://www.winrumors.com/nokia-preparing-lumia-800-update-for-windows-phone-7740-and-battery-improvements/). Poi nulla di paragonabile alla saga degli errori di iPhone 4S, ma nessuno ha mai detto il contrario… Anche il Galaxy Nexus ha un altro bug, in via di risoluzione.

  29. MacRaiser scrive:

    “Prodotto migliore” significa “tecnicamente superiore”, ovvero con specifiche tecniche e prestazioni migliori: fatti, non opinioni. Ho portato diversi esempi, ma ne posso aggiungere altri. Uno: SCSI contro IDE. Un altro: ADB contro PS/2.

    Se ti fossi preso la briga di leggere i commenti precedenti al tuo, ti saresti risparmiato svariate inutili battute sulla tastiera.

  30. volty scrive:

    Facciamo “prodotto ottimale”?

    Anche Porche è tecnicamente superiore alle utilitarie ma si producono molte più utilitarie. Anche pianeta Ainza Mainza superiore ma non ci si può vivere su.
    Troppi commenti censurati dove avevo spiegato meglio. Te li faccia pervenire via mail qualora non cancellati del tutto.
    Ogni tecnologia ha un suo iter che comporta progettazione della produzione e richiede tempo ecc ecc (cose già scritte ma censurate), non ha senso contrapporre superiorità tecnologica a posteriori.

    Se ti fossi preso la briga di leggere i commenti precedenti al tuo, ti saresti risparmiato svariate inutili battute sulla tastiera.

    E piantala! Li ho letti tutti ed avevo puntualmente risposto, sia nel merito di quello che stavi dicendo, sia nel merito di come lo stai dicendo.
    Non mi va di faticare e riscrivere, troppo comodo “vincere” con commenti censurati!

  31. Opilione scrive:

    Mah… non capisco perché sarei io scorretto a paragonare le prestazioni dei due telefoni distanti 6 anni, quando sei stato tu a tirare in ballo il 6630, mica sono stato io.
    Sarà che la scorrettezza di un paragone dipende da chi lo pone in essere, non dal paragone stesso.

    Ma evidentemente non mi sono spiegato bene.
    Per quel che mi riguarda gli smartphone – eccetto alcuni modelli – hanno sempre avuto problemi (e con problemi intendo scarsa durata rispetto alle mie aspettative e in generale rispetto alle aspettative dell’utenza) di batteria; oggi (e con oggi intendo gli ultimi mesi, non oggi 30 novembre) secondo me peggio di ieri.

    Il fatto che oggi gli smartphone abbiano più funzioni è uno dei motivi che a mio parere riducono la durata della batteria rispetto al passato.
    Non voglio assolvere nessuno, si tratta solo di una spiegazione del perché oggi uno smartphone di fascia alta dura 12 ore, mentre 6 anni fa durava 24.
    La prova è che se prendo un telefono Android e disattivo la metà delle funzioni (praticamente lo faccio diventare uno smartphone di 5 anni fa), la batteria dura molto di più, anche giorni.

    Sarà anche inaccettabile e truffaldino, ma se voglio acquistare uno smartphone non è che abbia molta scelta, lo devo per forza accettare.

    Il mio modello di 6630 (e pure il tuo immagino) non avevano problemi di batteria.
    Però il fatto che il mio modello e il tuo non avessero problemi, non significa che nessun 6630 ce l’avesse.
    Inoltre il 6630 montava le BL-5C, che facevano parte del famoso lotto di batterie Nokia a rischio esplosione. Quindi qualche problemino forse ce lo potevano avere.

    Dei link che ti ho girato ce n’è uno che porta ad
    una pagina morta. Gli altri a me funzionano.
    Sono comunque di gran lunga inferiori alle lamentele su iPhone 4S, ma non ho mai negato che fosse così.

    A differenza di quanto ti ostini a pensare tu, non sto scrivendo tutto ciò per assolvere l’iPhone 4S da nulla, ma semplicemente per dovere di cronaca.

    A prescindere dalla batteria di qualunque smartphone esistente ed esistito al mondo, l’iPhone 4S resta un telefono bacato, forse uno dei telefoni più bacati della storia della telefonia.

    E se non esistesse Apple, se non esistesse nessun iPhone e se Steve Jobs non fosse mai esistito, per quel che mi riguarda penserei lo stesso che le prestazioni delle batterie degli smartphone di oggi siano inadeguate.

    Tra l’altro non capisco dove avrei detto che “Tutti gli smartphone sono uguali e lo sono sempre stati, in merito alla durata della batteria”.
    Non ho mai scritto questa frase.
    Ho scritto “Quello delle batterie è un problema che affligge gli smartphone da molti anni” che è un concetto un po’ più sfumato rispetto a “Tutti gli smartphone sono uguali e lo sono sempre stati, in merito alla durata della batteria”.
    Vedo che impari velocemente a girare le frittate altrui.

  32. Lynx scrive:

    Secondo me il “problema della batteria” (al di là dei modelli super buggati eccetera… scandalosi) rimane una delle lacune maggiori degli smartphone. E’ la fortuna di Nokia, che continua a vendere cellulari e Dual-Sim, proprio agli utenti che rimangono con lo smartphone scarico a metà giornata lavorativa, se sprovvisti di punto di ricarica (perché poi il ricarica batterie te lo porti dietro, ma a volte non sai proprio dove attaccare la spina…). E, prima di attaccarsi al tram, meglio il vecchio telefonino che fa solo 3-4 cose, ma le fa per 72 ore se non per una settimana (in stand by)

  33. fb scrive:

    volty: basta rispondere senza insulti, e non finisci nell’antispam. Se succede solo te e ad Andrea, ci sarà un perché… Scrivete e rispondete normalmente, e non finirete nell’antispam. Oppure scrivete altrove

  34. MacRaiser scrive:

    Ma quale “Porsche contro Panda”: ma la pianti di scrivere scempiaggini? Si legge lontano un miglio che non sai nulla di cio’ che ho scritto, ma insisti a voler pontificare, collezionando figura di guano a figura di guano. Cosi’ poi, per uscirne, se costretto a ricorrere agli insulti.

    Segui il labiale: USB e FIrewire, SCSI e IDE, ADB e PS/2, Betamax/Video 2000 e VHS sono ed erano prodotti e standard dal costo omogeneo. La tua obiezione non ha nessun senso perche’ sparacchia verso l’aria.

    Se invece di agitarti scompostamente nel tentativo di cogliermi “in fallo” ti, lo ribadisco, prendessi la briga di leggere quello che gli altri scrivono e rispondere “on topic” (magari documentandoti, cosi’ da sapere almeno per un’oncia di che piffero parli), ti morderesti le dita, prima di battere certe castroneria sulla tastiera.

  35. MacRaiser scrive:

    E chi ha paragonato 6630 ad iPhone 4S: ho scritto proprio che e’ assurdo e ingannevole paragonarli, invece. Io ho scritto una cosa diversa. Te la risottopongo: ho scritto che

    e’ falso che tutti gli smartphone, vecchi o nuovi, abbiano avuto -tutti- e -sempre- il problema della scarsa durata della batteria”.

    Per sottolineare la falsita’ di questo postulato che mi sembrava tu volessi sostenere, dato che hai :

    Quello delle batterie è un problema che affligge gli smartphone da molti anni.

    ti ho portato un esempio vissuto in prima persona, di uno smartphone del 2005 che non aveva alcun problema di batteria. Ora tu correggi la tua precedente affermazione in:

    Per quel che mi riguarda gli smartphone – eccetto alcuni modelli – hanno sempre avuto problemi (e con problemi intendo scarsa durata rispetto alle mie aspettative e in generale rispetto alle aspettative dell’utenza) di batteria; oggi (e con oggi intendo gli ultimi mesi, non oggi 30 novembre) secondo me peggio di ieri.”

    Era esattamente quello che intendevo: non tutti e non sempre.

    Ma questo significa qualcosa: significa che qualcuno che sa fare gli smartphone che non si scaricano in 5 ore, c’e’. E dunque non si tratta per niente del fatto che:

    L’evoluzione della batteria non è andata di pari passo con quella dei servizi“, giusto?

    Perche’ se le batterie non sono “evolute”, non lo sono per nessuno; se lo sono, lo sono per tutti.

    Detto questo, ad ogni modo, mi compiaccio della tua rettifica: se hai sentito il bisogno di specificare il concetto, si vede che bisogno ce n’era. D’altronde nello scrivere che “gli smartphone hanno problemi di batteria” o che “-alcuni- (pochi o molti) smartphone hanno problemi di batteria”, c’e’ tutta la differenza del mondo.

    Un po’ come se dicessi: “Opilione scrive cose false” piuttosto che: “Opilione ha scritto alcune cose false”. C’e’ una bella differenza, non trovi?

    P.S. E certo che io “giro la frittata”: e’ evidente. Lo faccio di continuo.

    Mai per primo, pero’.

  36. MacRaiser scrive:

    Si, in compenso pare risolva i problemi dei disgraziati utenti Wind. L’unico gestore che ha rifiutato di pagare il pizzo ad Apple e che per questo e’ stato duramente punito (probabilmente con effetti che vanno oltre le intenzioni di Cupertino).

    Pare.

  37. Andrea scrive:

    @ fb a parte le offese di macraiser che sono consentite. Dire che sono ignorante fanboy che scrivo scempiaggini non sono offese vero? Avere un pensiero o un’idea diversa per voi è offendere ? Attendo risposta

  38. Andrea scrive:

    Firewire mi sembra sia una cosa inventata da Apple per la quale chiedeva diritti, che forse non tutti i produttori volevano pagare quindi per fare più margine hanno scelto USB

  39. MacRaiser scrive:

    Certo, come Intel chiede diritti per USB. E allora? Ma la vuoi finire di scrivere sciocchezze? Se non sai, taci.

  40. MacRaiser scrive:

    Insulti“, non “offese”: c’e’ una bella differenza. Tu ti offendi gia’ solo se qualcuno critica duramente le politiche di Apple, figuriamoci. Sei libero di offenderti per quello che ti pare, la cosa non mi riguarda e sono problemi tuoi. C’e’ gente che si offende a morte solo se dici che Berlusconi ha fottuto una villa ad una ragazzina orfana con un imbroglio, per dire, figuriamoci. L’insulto e’ qualcosa di obiettivo e riconoscibile indirizzato verso la persona e non verso le opinioni di quella persona; e puo’ essere facilmente riconosciuto e riportato.

    Non e’ possibile confondere l’insulto dalla critica, perche’ se io ti dico:
    “Andrea, hai scritto una scemenza”:
    questa e’ una critica rivolta ad una tua opinione.

    Ma se ti dico:
    “Andrea, sei uno scemo”:
    questo e’ un insulto: riesci a cogliere la differenza? O ti senti talmente “fanboy” da confondere la tua persona con le tue opinioni?

    Percio’ ora:

    a) copincollerai il virgolettato dove ti avrei insultato col termine: “ignorante”, oppure
    b) ammetterai di avere scritto l’ennesima spudorata menzogna
    .

    P.S. “Fanboy” lo sei: sei certamente giovane (ma se non lo sei, allora ti ho fatto un complimento, non ti ho certo insultato) e ancor piu’ certamente sei “fanatico” di Apple: lo hai ampiamente dimostrato. Dunque dove sta l’insulto?

    Dammi retta: falla finita con le bugie, Andrea.

  41. MacRaiser scrive:

    Ma che curiosa questa cosa; come nei film di kung-fu: tutti contro uno. Andrea, Antonio, Volty, e chissa’ chi arriva tra un po’, si passano la “palla” come un sol uomo e tutti su MelaMarcia (che e’ l’unico blog dove intervengo) per intervenire alternativamente sullo stesso argomento, magari completamente a freddo, mentre parlavano d’altro (come ha fatto Volty su questo thread), con l’unico scopo di contraddire MacRaiser. Ma dov’eravate quando Mirella ha scritto tanti articoli facendo fuoco e fiamme sulle politiche di Apple, e pero’ io non l’avevo scoperta o non commentavo ancora? A lavarvi il kimono? :D

  42. Andrea scrive:

    Non mi piacciono gli insulti, non mi piacciono le persone che insultano per difendere le proprie idee, non mi piace la violenza verbale, e in genere, non mi piace che deligittima l’avversario.

  43. volty scrive:

    È in atto una censura totale.
    Si censurano anche i commenti senza offese che smontano le tesi secondo le quali quelle di MacRaiser sono una questione di stile e non di insulto gratuito.
    Mah! :)

  44. fb scrive:

    Ho letto una decina di tuoi commenti e decine (forse 50) di Andrea… Direi che la censura non è in atto. Sta solo funzionando l’antispam, finalmente, migliaia di lettori erano nauseati da questo battibecco che rendeva il blog un pollaio. Se vuoi litigare con Macraiser, fallo sul tuo blog o altrove. Qui si parla di tecnologia, grazie

  45. fb scrive:

    Fanboy è uno che difende sempre Apple in ogni caso, anche quando sbaglia. Il bello è che a volte apple ammette gli errori (batteryggate) e il Fanboy no: il massimo del fideismo. Macraiser ha uno stile aggressivo, forse perché stufo dei Fanboy, ma risponde nel merito. Da quando hai cambiato tono, non finisci più nell’antispam. Dai, ce la puoi fare :)

  46. volty scrive:

    Ma se è lui ad insultare!
    Ti sei guardata bene dal passare l’altro commento (più che civile).
    Cassi qualsiasi commento che riesce a smontare il tuo carapace.
    Roba da teppisti.

    Ho voluto verificare questa cosa e l’ho fatto.

  47. fb scrive:

    Andrea, tu ti sei delegittimato da solo, contraddicendoti o scrivendo cose che sono state confutate. Nessuno ti insulta, ma se non ti piace lo stile di un blog, ripetiamo: cambia blog. Questo non è uno spazio aperto a chiunque passi, ma il blog di un libro. Non ti piace? Smetti di scrivere, invece di dare del fascista di qua, del delegittimato di là, lamentarti dell’insulto e blabla. Nessuno, neanche il dottore, ti obbliga a scrivere qui. A meno che…

  48. fb scrive:

    Dai, volty, da domani riapre “Piovono Rane”, e vediamo se l’Espresso ti lascia litigare con tutti gli utenti in libertà…

  49. volty scrive:

    Ma perché lo proteggi? Siete simili oppure per ragioni di opportunità (lavoro od altro) ?
    Ammazza, spariscono persino dei tuoi commenti, cambia la realtà in tempo reale, da fantascienza alla ’84 di Orwell. :lol:
    Ma io salvo le versioni in automatico…
    Tanto per far presente qualora ci fosse opportunità…

  50. mirella scrive:

    Se spariscono anche miei commenti, e’ la dimostrazione che nulla rema contro di te…

  51. Andrea scrive:

    Segnalo la stessa lamentela di voly

  52. fb scrive:

    E’ un blog amatoriale, non un giornale. Sono passati 11 commenti tuoi, più di 60 di Andrea. E la maggior parte sono di un polemico e di un’aggressività, ché andavano cassati quasi tutti… La pazienza dei blogger non è infinita. Nessuno lavora per Macraiser, nessuno lo difende. Quello che emerge è che MacRaiser è competente. Gli altri copiaincollano i comunicati stampa di Apple, e a volte scrivono cose frutto della fantasia, per degenerare in insulti, quandoi vengono presi in castagna. Piuttosto deprimente. Comunque, i battibecchi fra utenti non sono ammessi neanche sui giornali: figurati, in un blog gratuito e senza pubblicità. ANNOIANO. a morte. Esprimiti, senza buttarla sul battibecco interpersonale, e forse non finirai nell’antispam…

  53. fb scrive:

    Forse perché siete la stessa persona che cambia nick? Comunque hai dato della fascista a uno dei 4 blogmaster, e non sei stato censurato: MA DI CHE TI LAMENTI? E’ Mela Marcia che dovrebbe metterti a vita nell’anti spam… Ma non lo fanno, perché le cose che scrive, confutate dopo 5 secondi, “rendono molto l’idea del Fanboy”. Fanno più danno alla “povera” Apple dei post di Mela Marcia… :)))

  54. Andrea scrive:

    Guarda che se anche fosse solo lontanamente vero che mi sia deligittimato da solo, questo non implica che qualcuno mi possa insultare. E lo stesso macraiser ammette di aver insultato, facendo poi una differenza tra insulto o offesa come se il primo non implicasse la seconda che mi sembra stia poco in piedi. Certo uno non scrive su un blog su prescrizione medica ma perche ritiene che il web possa essere un buon posto per il confronto. Se invece il blog non è trasparente ma fazioso, il discorso cambia , se censura solo qualcuno allora è grave, se non volete opinioni diverse perché non vi interessano chiare strumento e manderemo dei messaggini o delle mail

  55. fb scrive:

    Un blog che parla di “spettro orwelliano” dell’hi-tech, viene colpito dalla sindrome di 1984! Sappi che da questo blog sono in realtà spariti centinaia di post e migliaia di commenti, per un crash hardware… Purtroppo quando si è precari e si vive con pochi euro al mese, si è costretti al risparmio. Eh, c’è chi crisi volty… c’è crisi…

  56. mirella scrive:

    Ma l’hai letto il nostro libro o no? Inizia con preFAZIOSA… ma ancora siamo lì???

    E’ buffo che Andrea risponda a Volty, quando Volty era ancora non approvato: fantastico! telepatia?

  57. mirella scrive:

    Tra l’altro è proprio MacRaiser che ha subito la cancellazione di 50-80 commenti. e io di 100 post. Non ci siamo lamentati, abbiamo solo riscritto. Con civiltà, con semplicità. Quella che censura è Apple: anche le cliniche per l’interruzione di gravidanza ;)
    Mi hai dato della “fascista”, mi hai pesantemente insultata, e sei online: di più, direi che è masochismo… non censura, impara ;)

  58. mirella scrive:

    Se qualcuno ti insulta, non offendere il blog. Prenditela con MacRaiser, non con noi. Scrivi sul suo blog, che c’entra Mela Marcia? Tu hai insultato me, e sei ancora qui. Questo dimostra che Andrea è uno che insulta, e io democraticamente lo sopporto. Lo tollero (masochismo o democrazia?). Dammi l’indirizzo del tuo blog e vediamo se sei così democratico: Poi come tu faccia a risponbdere a Volty, prima che Volty venga approvato… beh, questo dimostra taaaaaaaante cose. Mi toccherà a chiedere a l’Espresso lumi? :)

  59. MacRaiser scrive:

    Le vostre (Antonio, Volty, Andrea, per me siete come gli agenti di Matrix: tutti uguali… e probabilmente non siete altro che alias della stessa persona, tanto scrivete uno uguale all’altro) opinioni “diverse” sono identiche ai comunicati stampa di Cupertino. Le vostre idee “differenti” sono quelle che si possono leggere ovunque, in uno dei centinaia, migliaia di blogghettini per fanboys Apple sparsi per il web. Sono le panzane che incultcano i tg e i giornali sponsorizzati di una delle multinazionali tecnologiche piu’ ricche, potenti e sfruttatrici della terra.

    Ma quale “opinioni diverse”: voi siete il prototipo del conformismo e pretendete spudoratamente di venire qui a dar lezione a Mirella di “pensiero differente”. Ma fate il favore di piantarla cercare di prendere la gente per il naso con queste buffonate.

  60. fb scrive:

    L’unico che ha insultato, sei tu Andrea, che hai “dato del fascista” a chi non lo è mai stato.

  61. MacRaiser scrive:

    Vedi, Mirella: ora stai avendo un assaggio appena di cio’ che significa avere a che fare con il fanatismo, cosa che io ho dovuto fronteggiare per anni. Purtroppo ormai le multinazionali riescono perfettamente in cio’ che una volta era prerogativa delle religioni. Triste e pericoloso. Ti consiglio di cassare queste persone. Ormai e’ evidente che sono qui solo per renderti la vita impossibile e intimidirti. Piu’ dai loro possibilita’ di scrivere, piu’ tenteranno di forzare la natura del blog con ogni mezzo, costringendoti/ci a rispondere ai loro insulsi commenti, rubandoti tempo ed energie e appropriandosene letteralmente.

    Da questo punto di vista, ti dico che qui siamo di fronte ad un vero e proprio attacco in stile da classico “squadrismo digitale”. Si cala in piu’ persone, attaccando un singolo o un blog isolato allo scopo di esasperare ed intimidire chi ci scrive, in modo che smetta.

    Sono discussioni senza scopo, dal momento che non e’ possibile affrontare la fede con gli argomenti della ragione. Tu racconti fatti, ma ti accorfi che i fatti non funzionano, giusto? Quando proprio si arriva al punto di non saper cosa rispondere, per difendere la loro fede nella mela ricorrono senza scrupoli all’insulto e tutto passa sul piano personale, perdendo qualsiasi sens e aggancio coi fatti. Quante volte lo hai visto gia’ accadere?

    Scommetto che tu un pensierino a cambiar tema al blog (se non a chiuderlo proprio) lo hai gia’ fatto. Dammi retta: bannali. Sono troll mandati allo scopo di far chiudere una delle pochissime voci che criticano Apple con grande efficacia. Per loro sarebbe una piccola soddisfazione; per me una grossa perdita.

  62. fb scrive:

    Sì, ormai è evidente. Dispiace, ma nessuno può perdere tempo ed energie con i Troll.

  63. mirella scrive:

    Non è che siamo persuasi che Andrea e Volty siano la stessa persona pperché sono in due a pensare la stessa cosa. Il che sarebbe ridicolo. E’ che Volty ha scritto una cosa alle 12.27 (e non era approvato) e Andrea gli ha risposto “la penso come volty” alle 12.35 (senza essere approvato). Non è che hanno espresso lo stesso concetto. Andrea ha dato ragione a Volty, senza poter sapere cosa Volty avesse scritto. Perché nessuno dei due commenti era ancora online. Questo è un indizio ben preciso…

  64. mirella scrive:

    Fb non è un blogmaster. Qui nessuno è blogmaster. Questo è solo il blog di un libro, che ha registrato 45 mila download solo in PDF, nato con lo scopo di mettere in evidenza i Post, gli Articoli e i pezzi di giornali e Blog che denunciano il lato oscuro di Apple. Purtoppo Volty e Andrea, mandando cento commenti al giorno, alcuni con pesanti insulti (sei fascista, e blablabla), hanno costretto a chiudere il blog ai commenti. Ci scusiamo con tutti i lettori e commentatori, ma qui nessuno è pagato, e passare la vita a leggere insulti -oltretutto gratis – è fuori da ogni logica. Verranno accolti solo commenti tecnici, motivati, senza offese ad altri utenti. Bannare lo “squadrismo digitale” non è fascismo: anzi, è resistenza contro chi vuole imporre il “pensiero unico” su una multinazionale di successo. Resistenza contro chi vuole imporre la Dittatura del Branding.

  65. MacRaiser scrive:

    “Stufo”? Guarda ti dico solo che ho cominciato a discutere coi fanboys dai primi anni 2000, ben prima di aprire il blog; e che il blog naque nel 2007 proprio come risposta cumulativa e pubblica verso tutti quelli che mi avevano insultato e sputazzato digitalmente solo perche’ avevo osato “denigrare” e “gettare fango” (sic) sulla loro mammina tecnologica. Li conosco a memoria i loro commenti e sono nojn stufo: arcistufo di dover perdere tempo ed energie a rispondere alle loro giaculatorie imparate a memoria dai frappettini omogeneizzati predigeriti somministrati via sondino neurogastrico dall’ufficio stampa di Cupertino. Tanto piu’ perche’ sono un untente Mac della prima ora (“sono” ho scritto, non “sono stato”) mi viene la nausea a leggere e sentire tante frottole prefabbricate ripetute a pappagallo propalarsi in giro come un’infezione mentale inarrestabile. “think different”, ripetono queste fotocopie di pensiero; una identica all’altra, una fotocopia dell’altra: tutte brutte copie di cio’ che Steve Jobs ha detto loro di pensare; senza un’oncia di pensiero critico, senza un grammo di memoria; senza un millimetro di prospettiva che vada oltre cio’ che somministrano gli abili esperti di marketing al soldo di Apple. Non occhi per vedere, non orecchie per sentire, non mani per toccare: nulla. Francamente e’ disgustoso, oltre che avvilente. Ma sarebbe ancora tutto sopportabile (in fondo, come cinicamente ma non del tutto sbagliando dice Opilione: chi vuole Cristo se lo preghi), ancora tutto nel novero della normale dialettica del quotidiano. In fondo il fan (abbreviazione, lo voglio ricordare, di “fanatico”: l’etimologia e’ essenziale, perche’ e’ la storia della parola che stai usando; e se non conosci la storia delle cose, vuol dire che, o sei ignorante, oppure qualcuno ti ha “sparaflashato” con strumenti meno spettacolari di quelli dei MIB, ma ugualmente efficaci) e’ sempre esistito in ogni epoca: basta tenersene lontani e si campa felici. Il problema e’ che nell’era digitale e’ diverso: sono loro che ti vengono a cercare. Ne hanno bisogno per sentirsi sicuri e a posto. Non possono tollerare che esista anche un solo blog, un solo libro, una sola maglietta con sopra stampata una frase o un fumetto che possa essere anche lontanamente ritenuto offensivo per il loro credo. Devono convertire il mondo; devono creare “l’idea assoluta” e la “fede unica”, “il credo vero”. Trasposrta questo nel camnpo delle multinazionali e dei brand e otterrai il fenomeno del fanboianesimo Apple. Io apro un blog e scrivo il mio pensiero su cio’ che fa Apple, giusto? Siamo in un paese libero: se sei d’accordo torni a leggere e magari commenti, altrimenti te ne vai. O, al massimo, scrivi un paio di commenti e poi alzi i tacchi. Perche’ non sei sulla pubblica piazza. Non sei al Parlamento. Non sei a casa tua. Sei in casa d’altri e se entri in casa d’altri ti devi comportare in un certo modo o te ne vai. Perche’ le regole non sono le tue, ma quelle del padrone di casa. Quindi non puoi attaccare con 50 o 100 commenti ogni volta che scrive il blogger o uno dei commentatori, e floddare tutti, perche’ allora ti stai comportando da cafone digitale, alias troll. Ma se addirittura, una volta vistoti in difficolta’, cominci a “portare degli amici” che si mettono in gruppo, tipo bulli, ad attaccare con insulti personali, allora non ti stai comportando da semplice troll: ti stai comportando da “bullo virtuale” o da “squadrista digitale”. In un mondo fatto solo di parole, l’insulto e’ l’equivalente digitale del manganello e tu stai comportandoti da membro di una squadraccia. E’ per questo che ho aperto il blog: per dire la mia senza rompere l’anima a nessuno. Chi vuole mi legge, mi lascia un commento di approvazione o di contestazione, ovvero di valutazione degli argomenti; non con insulti o valutazioni sulla persona, e poi se ne va. Possono anche scattare dei botta e risposta, ma l’ultima parola e’ mia perche’ sono a casa mia: non siamo sulla pubblica piazza; non siamo in parlamento. Vuoi dire la tua? Apri un blog e scrivi. E buona fortuna, perche’ di blog che parlano bene di Apple copincollando i comunicati stampa di Apple e le indiscrezioni che partono ad arte da Apple e gli articoli finanziati da Apple che parlano tanto magnificamente di Apple nei siti sponsorizzati coi prodotti Apple, eccetera, uuuuuuuuuu… dovrai fare a gomitate e spintoni, ragazzo: ce n’e’ un fottio. Ti racconto un episodio e poi la faccio finita perche’ ho preso la tangente:
    ero in chat, una sera (chat tecnica Mac); all’epoca ne’ aifoni, ne’ aipaddi, solo ipoddi senza touch. Ad un certo punto entra un fanboy, un tipo che avra’ avuto una venticinquina d’anni, quindi nemmenoo un ragazzino. Si comincia a parlare di moto: le americane, le jappe, le italiane, le tedesche, le inglesi, e vla bla: solita lagna che ben conosciamo. Ad un certo punto io, per sfottere il suo fanboysmo Ducati, scrivo il celeberrimo detto “Ducati soldi buttati”; beh non puoi capire cos’e’ arrivato a dirmi solo per questo. Non ricordo tutti i suoi insulti, ma uno me n’e’ rimasto in mente per il gradiente razzista implicito: “bastardo romano”.
    Questo solo perche’ avevo osato “bestemmiare” il suo Dio Ducati: una marca, un brand (tra l’altro era gia’ degli americani, se non erro all’epoca; quindi manco la scusa del patriottismo). Naturalmente era anche Apple fanboy: inutile dirlo. In pratica ovunque andassi, non potevo criticare le politiche di Apple senza venir trattato come “l’eretico”; sbeffeggiato, insultato a morte e a volte pure bannato. Questo ti dico: ovunque. Alla fine l’unica cosa da fare, per non essere insultato sai qual era? Tacere.
    Cosi’ ho aperto il blog, ma sono venuti a “cercarmi” pure li’. Solo che li’ e’ casa mia e comando io: mal gliene incoglie. Lascio commentare finche’ non diventano offensivi o pretendono di avere l’ultima parola in casa mia. A quel punto banno.

    Adesso sai quasi tutta la storia :D

  66. MacRaiser scrive:

    Ho letto 3-4 suoi commenti da Gilioli e devo dire che qui si e’ quasi attenuto al bon ton. O forse i suoi commenti “migliori” sono stati cassati. Del che non posso che rendere grazie :D

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