La Lega cade sull’iPad

iLega, il Carroccio della nuova generazione mette da parte le vanghe per comprare iPad con i soldi del gruppo all’insaputa dei suoi consiglieri.

Il gruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Modena è andato in pezzi poco meno di una ventina di giorni fa, sgretolandosi alla luce del sole con la sfiducia di due consiglieri”

“Secondo loro da aprile 2011 ad oggi degli 11mila euro presenti sul conto corrente “padano” ne sono rimasti solo 300: “Peccato, volevamo darli in beneficenza“.

Finora i parlamentari italiani con l’iPad si sono distinti per un uso ludico del tablet alla Camera: c’è chi giocava a Angry Birds, chi perfino cercava Escort. Una casta hi-tech che ci ha portati sull’orlo del baratro.

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13 risposte a La Lega cade sull’iPad

  1. Andrea scrive:

    Per la cronaca hanno comprato UN IPAD non 11.000 di Ipad come lascia intendere il tuo articolo.

  2. fb scrive:

    Nessuno lascia intendere nulla, Andrea. Il pezzo è del Fatto Quotidiano come indica il virgolettato… Lamentati con il giornalita del FQ, non con Mela Marcia, che si limita a fare collezione di articoli sul lato oscuro di Apple. O non hai ancora capito cos’è Mela Marcia?

  3. MacRaiser scrive:

    11.000 sono gli euro che mancano all’appello, non gli iPad.

    Secondo loro da aprile 2011 ad oggi degli 11mila euro presenti sul conto corrente “padano” ne sono rimasti solo 300: “Peccato, volevamo darli in beneficenza“.

    Sei tu ad aver preso fischi per fiaschi, Andrea. Tanto per cambiare.

  4. Andrea scrive:

    Nn volevo fare polemica, scusate. Mi sono spiegato male. Ho letto l’articolo completo e alla fine dice il buon giornalista che tra le spese fatte ci sono 600€ spesi per un iPad. Quindi su 11.000€ spariti 600€ sono andati per un iPad.

  5. MacRaiser scrive:

    Piu’ quelli per i deputati, che sono 630. Non so se tutti abbiano avuto l’iPad (spero proprio di no), ma insomma… il conto fallo tu che sei cosi’ bravo, Andrea. Quanto fa?

  6. Andrea scrive:

    L’articolo fa riferimento alla siuazione di Modena , non ci sono conti da fare. Salvo tu non voglia cambiare i fattori.

  7. fb scrive:

    …Ma non pare edificante neanche la situazione di Modena. L’articolo ha un titolo chiaro. Nessuno vuole “cambiare i fattori”, ma i confronti con la situazione nazionale, i paragoni vanno fatti. Ricordare cosa ha fatto la Casta in Parlamento, mentre l’Italia rischia il Deafault (=falllimento!), e’ obbligatorio. Dovere civico, direi. Per evitare che mentre gli italiani tirano la cinghia, si vedono allungare l’età lavorativa, allontanare la Pensione a dopo i 70 anni, pagare patrimoniali e nuove ICI, forse agli italiani non fa piacere che qualcuno usa soldi, nel caso del parlamento soldi pubblici, nel caso della Lega di Modena adibiti alla beneficenza!!!, stornati invece per l’iPAD. Poi, mentre l’Italia affonda, vedere i parlamentari giocare sull’iPad o cercare escort, non è che fa piacere. Forse. Poi se vuoi difendere anche la casta, accomodati. Non credo che troverai milioni di simpatizzanti, se non quel milione e mezzo che vive-solo-di-politica 🙂

  8. Andrea scrive:

    Se poi hai i dati sull’utilizzo dell’ipad da parte dei parlamentari ti prego di pubblicarli, non quanti ne hanno comprati , ma cosa ci fanno ovviamente. Considera che comunque la nostra casta non è peggiorata da quando usa l’ipad, sono sempre stati poco produttivi

  9. Andrea scrive:

    Fogurati! Condivido! Ma non mi concentrei solo sulla casta, credimi i veri danni li fanno lontano dal parlamento. Prova solo a vedere quanti soldi passa una camera di commercio alle associazioni di categoria per progetti che non realizzano mai e fanno solo finta di fare. E sono le stesse associazioni che nominano i presidentibe direttori delle camere di commercio. Ovviamente.

  10. MacRaiser scrive:

    Falso. L’articolo qui sopra (che tu non hai letto, evidentemente) recita:

    “Finora i parlamentari italiani con l’iPad si sono distinti per un uso ludico del tablet alla Camera: c’è chi giocava a Angry Birds, chi perfino cercava Escort. Una casta hi-tech che ci ha portati sull’orlo del baratro.”

    Inoltre e’ linkato il mio post sull’argomento. Dunque essendo io perfettamente “on-topic”, forse sei tu quello che vuole “cambiare i fattori”.

  11. fb scrive:

    L’articolo di FQ parla solo di Modena. Ma nessuno dimentica i parlamentari immortalati con l’iPad… Quelli hanno usato fondi parlamentari, probabilmente, e non li hanno stornati dalla beneficenza: ma mentre lo Stato italiano ha problemi con lo Spread, vedere spesi i soldi a vanvera non è un piacere…

  12. mirella scrive:

    Appena saranno disponibili questi dati, verranno pubblicati. Ma gli Open Data e il Parlamento trasparente, sono una rarità italiana. Per ora, a dirci cosa fanno, sono stati i potenti zoom dei fotografi: ah sì, quelli che vogliono allontanare dalla Camera e dal Senato… Speriamo cmq che leggano i giornali invece di giocare in orario di lavoro 🙂

  13. MacRaiser scrive:

    Il leghista non giocava: guardava siti di orologi da collezione. aifono (li’ accanto), aipaddo e orologi da collezione: evidentemente e’ uno in grana.

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