Petizioni crescono. Sono quelle per un iPhone 5 etico. In Italia, ancora silenzio?

Dopo la petizione di SumOfUs, spunta quella di Change.org. La prima petizione di SumOfUs è stata firmata da 55.000 persone: 20.000 dicono di essere utenti iPhone, gli altri 35.000 acquirenti di prodotti Apple. Un altro sondaggio, che è stato postato su Change.org, per chiedere ad Apple di “proteggere i lavoratori nelle fabbriche di iPhone in Cina“, ha ricevuto più di 194.000 firme. In Italia proprio nessuno vuole farsi avanti? Non sono petizioni “anti capitaliste” o “no global”. Ma si tratta di petizioni “umanitarie” di clienti che si limitano a chiedere a Apple semplicemente – e pacificamente –  un iPhone 5 etico.

Mentre Nokia è costretta dalle pressioni di Wall Street a ristrutturare, tagliare 4 mila posti dal Messico all’Europa, chiudere i suoi impianti in occidente, per trasferire la supply chain in Asia (“più vicino ai fornitori”), forse anche negli utenti europei sorgono legittime domande su che cosa succede nelle catene di produzione.

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