Lo strano caso del marchio iPad. Chiesto il blocco non solo dell’Import ma anche dell’Export

iPhone era un marchio Cisco (per la cronaca un prodotto VoIp senza fili, un kit VoIp firmato Linksys), ma Apple aprì i cordoni del portafoglio e pagò per portare il trademark iPhone a Cupertino. Apple era il nome della casa discografica dei Beatles e sappiamo come è andata a finire (anni per portare i FabFour su iTunes, perché gli eredi degli scarafaggi vollero prima mettere una pietra sopra quell’antica disputa). iPad era (in occidente) un marchio di Fujitsu: Apple pagò una cifra rimasta segreta e il marchio divenne suo. Ma il trademark in Cina è di un’azienda locale, Proview Technologies, che non molla l’osso, anche perché – spiega un’esclusiva Reuters – l’azienda cinese, produttrice di monitor, sta vivendo in cattive acque per colpa della crisi finanziaria 2008-2009, e vuole “monetizzare”. Certo, non è facile, visto che in Cina le autorità locali non sanno imporre il bando agli iPad di Apple… Ma che il marchio in Cina appartenga a Proview, non ci piove. E, secondo PcTuner, sono addirittura a rischio le vendite di iPad nel mondo intero. Come finirà: Pagherà caro, pagherà tutto?

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