Il New York Times come Gizmodo: Apple boicotta chi parla male!

Il New York Times (Nyt) sembra aver fatto la stessa fine di Gizmodo e non riceverà più gli inviti agli eventi di presentazione dei prodotti Apple“. La black list dei giornalisti che non si comportano da Fanboys è pronta? Secondo iPhoneItalia.com, sì.

L’inchiesta giornalistica non è andata giù a Tim Cook, il Ceo di Apple che ha deciso che il prestigioso Nyt, la Signora in Grigio, meriti una rappresaglia. A colpi di comunicati stampa negati, ed inviti cestinati.

Invece onore e gloria all’ingresso in Foxconn delle telecamere di ABC (appartenente all’universo Disney –> vi dice niente?). Tutto è “meglio del previsto”, attimi di commozione, paternalismo, promesse per il futuro, errori che non verranno mai più ripetuti… Un film già visto?

PER la rubrica Techno del TG1 che ci rallegra di un incremento dello stipendio degli operai a Foxconn: sapete calcolare il 25% di uno stipendo da 1,98 dollari l’ora per 60 ore a settimana? 12 ore di lavoro al giorno? Sapete che 17,50 dollari al mese è il costo dell’alloggio, dove per alloggio si intende spesso un letto/brandina in una stanza con altre sei persone? Foxconn avrebbe momentaneamente trasferito i lavoratori minorenni in vista della visita statunitense… La FLA, Fair Labor Association, non è un’associazione indipendente ma è in mano alle Corporations fra cui Apple.

 

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