La foto pixellata di Casini “Siamo tutti qui” (quo e qua)

Avete visto l’immagine postata su Twitter da Casini, che sembrava una vecchia foto rinvenuta nel cassetto del nonno? L’ha scattata con l’iPad, e tutti ne hanno osservato la qualità. La “disinterediazione” dei giornalisti, ma anche dei fotografi professinisti, è sotto gli occhi di tutti.

Commento con quanto ha detto Jonathan Franzen nell’intervista a “La lettura” dell’11 marzo (“Franzen contro Bloom: il canone è maschilista” di Alessandra Farkas). A Farkas che dice “Anche la sua antipatia per Steve Jobs è arcinota”, il geniale Franzen risponde: “Se è stato un visionario come dicono, la sua visione a me non interessa. Il suo lascito è un mondo di zombi che camminano col dito sullo smartphone. Dal punto di vista del design la sua tecnologia è insuperabile. Ma Jobs ha dimostrato disprezzo per le masse anteponendo l’estetica alla funzionalità. Il motivo per cui non posseggo un iPad è semplice: è bellissimo, ma funziona male“. Parola di  Franzen.

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