Se Mario Monti invitasse Foxconn a investire a Mirafiori, la FIOM assemblerebbe iPad?

Sergio Marchionne è molto deluso perché le vendite di automobili in Italia sono crollate del 40 per cento. Mario Monti, il premier che non dice Gogol ma che è a capo del governo che potrebbe passare alla Storia come il più “nemico della Rete” (copyright Guida Scorza), in questi giorni è in Cina: ha lanciato un appello a investire nel nostro Paese.

FANTA-MERCATO. Ora vi immaginate se Foxconn accettasse l’invito di Mario Monti e trasferisse una parte della supply chain di Apple a Mirafiori.Secondo voi, gli operai italiani assemblerebbero iPad e iPhone? A 49 ore settimanali (fino a 60), più di 11 ore per turno, senza pagare gli staordinari se l’operaio si ferma a 29 minuti invece di 30 (o solo mezz’ora se si arresta a 59 invece di 60 minuti), a 285 dollari al mese.

E la Mela che direbbe nel vedere i suoi preziosi iDevice – oggi assemblati dalle affusolate e snelle dita di fata di teenager o donne cinesi – maneggiati invece dalle mani, forti e robuste, degli operai della FIOM,  come dice Crozza, l’incubo di Sergio Marchionne? FANTABUSINESS… per carità! Solidarietà alle operaie e operai di Mirafiori e alla FIOM: il post è solo una provocazione.

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