250.000 persone firmano la petizione per un iPad/iPhone etico

Lo chiamano l’attivista accidentale. Mark Shields ha lanciato una petizione per chiedere migliori condizioni di lavoro per i lavoratori che assemblano iPhone e iPad. La petizione per un iPhone/iPad etico, contro le aberrazioni della “fabbrica dei suicidi”, ha raccolto 250 mila firme. Non siamo dei barbari che non capiscono l’economia, come ci accusa velatamente Federico Fubini sul Corriere della Sera. Chi firma queste petizioni sono persone che credono nell’Etica del lavoro, che lottano contro il neo schiavismo e che vogliono una “globalizzazione dei diritti” perché gli uomini non sono merci. Avere la “schiena dritta” significa costringere Foxconn a non commettere più abusi sul lavoro: è il principio Zero dell’umanità, il principio Zero di ogni Economia anche per chi non crede nella solidarietà e nella cooperazione come valori fondanti. I suicidi dei lavoratori sono – sempre – un cancro da debellare. Più democrazia, più partecipazione, giusti stipendi e soprattutto più diritti globali: chiedere “gadget etici” è un diritto dei consumatori.
M.C.

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