Sfatiamo qualche mito sulle Apps: fra le applicazioni scaricate, 9 su 10 sono gratis

Non so come editori, direttori e giornalisti vogliano salvare i giornali di carta traghettandoli solo sulle Apps. Il Web funziona decisamente meglio. Per due motivi, è un traghettamento ostico: gli utenti preferiscono i giochi alle news; e perché la filosofia del “tutto gratis” batte l’ideologia “a pagamento” cara a Steve Jobs.

Nove apps scaricate su 10 sono gratis. A pagare gli utenti non ci pensano proprio: e se mai, cifre piccole. Detto ciò, l’In-app è l’unico meccanismo che, abbinato ad una buona esperienza utente e a un design accattivante, sembra premiare il passaggio dal gratis al pagamento. Invece che vendere abbonamenti che intrigano pochi (se non i clienti storici, che se mai scelgono le apps giusto per risparmiare), forse sarà meglio esplorare nuove dinamiche per coinvolgere interattivamente il lettore: come in un videogame.

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E gli italiani, che apps scaricano? Giochi (55,1%), meteo (52,6%), applicazioni dedicate ai social network (46,9%), mappe, itinerari, informazioni sul traffico (43,4%), applicazioni per foto e immagini (41,1%).

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