Apple ha venduto 5 milioni di iPhone 5. Domanda: Ma il peggior scenario non era di 6?

Foxconn avrebbe voluto che gli operai facessero gli straordinari per portare più di 5 milioni di iPhone 5 nei negozi? Come mai la peggiore rivolta di 2 mila operai, coinvolti nella catena di assemblaggio di iPhone 5, è avvenuta proprio nel week-end del debutto?

E come mai Piper Jeffray ed altri analisti dicevano che “sei milioni di iPhone 5 venduti sarebbero stati il peggior scenario possibile“, se Apple ha fatto tutto esaurito con “soli” 5 milioni? Perché non è riuscita a portarne di più a scaffale, se voleva battere un nuovo record?

E comunque: Apple ha venduto 5 milioni di iPhone5. La metà di quanto Wall Street prevedeva. E al di sotto del “peggior scenario”, mentre Samsung Galaxy S III si avvia verso i 30 milioni di smartphone venduti. Responsabilità o no di Foxconn: Apple ha una supply chain che regge la domanda oppure no?

Può l’azienda con maggior valore di capitalizzazione a Wall Street basarsi su una supply chian così fragile, in cui a Foxconn una disputa fra operai può degenerare nella violenza a causa di un clima repressivo e di durissime condizioni di lavoro? Che succede a Foxconn e nel resto della supply chain? Che cosa scricchiola?

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.