Una notte di proteste a Foxconn

Nell’impianto di Foxconn a Taiyan, dove si producono parti del nuovo iPhone5, è stata una notte di riot. Dalle 10 di domenica sera fino alle 3 del mattino, oltre 2 mila lavoratori dell'”azienda dei suicidi”, hanno protestato per ore, rompendo anche vetri delle finestre. Foxconn è tristemente nota per le pessime condizioni di lavoro. La scintilla sarebbe stata causata da risse interne fra operai, dopo il colpo inferto a un dipendente da parte di un agente. Solo l’arresto degli operai avrebbe impedito che la protesta degenerasse. Oggi l’impianto rimarrà chiuso.

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