Il mezzo boomerang

Il lancio dell’iPhone 5 rischia di rivelarsi un mezzo boomerang per Apple” scrive Il Messaggero. Dopo una ascesa inarrestabile a Wall Street, il titolo di Apple cala. Lontano dai fasti dei 700 dollari, quando Apple capitalizzava più del PIL della Svizzera. A mettere in fibrillazione il colosso guidato da Tim Cook, sarebbero i problemi legati alle lungaggini nella distribuzione, il che rende l’iPhone 5 quasi introvabile. Tutta colpa dei graffi sullo chassis: una gaffe imperdonabile per gli “alti standard qualità di Apple”. L’iPhone 5, per diventare più leggero e sottile, ha reso l’assemblaggio un lavoro da certosini. Causando lo shortage. E se lo dice il Wall Street JournalA quando l’iPhone 6?

 

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