Luci ed ombre nella trimestrale di Apple

29,6 milioni di iPhone registrano un balzo del 58%, ottima performance. Ma ancora lontani dai 57.1 milioni di smartphone di Samsung, trainati dai Galaxy. E “solo” 14 milioni di iPad, meno del trimestre precedente, suonano come un campanello d’allarme: quanto i nuovi iPad Mini cannibalizzeranno le vendite di iPad? E che effetto avranno Microsoft Surface (ce Cook definisce “confuso“) e Kindle Fire HD, per non parlare della gamma Nexus di Google? Fra pochi giorni Samsung mostrerà un Nexus da 10 pollici di gamma alta, da affiancarsi al Nexus 7, un autentico low-cost di razza. Forse è Cook confuso e disorientato?

La delusione per la trimestrale Apple sta in queste percentuali: mentre i ricavi sono cresciuti del 27%, sono salite anche le spese operative del 29%, e i profitti non sono stati in linea con le attese.

Che significa? Che la concorrenza morde. Che la rivalità costa, anche per la Apple dei mille record. Mentre Samsung macina nuovi record, i profitti di Apple deludono Wall Street.

The bigger concern would be if it’s just getting more expensive for them to build products,” afferma l’analista Pacific Crest Securities LLC.

Le vendite di Mac, in crescita di appena l’1% a 4,9 milioni di unità, sono flat. E i 5.3 milioni di iPod sotto le aspettative (in continuo declino dalla comparsa dell’iPhone e in calo del 19% rispetto a un anno fa).

Se fossi Tim Cook, però, guarderei il bicchiere mezzo pieno: la Apple TV, flop storico ai tempi del fu-Steve-Jobs, è in crescita del 100%. Per questo Tim Cook potrebbe perfino passare alla Storia dei Ceo! 3,2 milioni di Apple Tv, càspita.

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