La caduta degli Dei: -20% da settembre

Gli analisti iniziano ad essere preoccupati: non troppo, ma insomma. E poiché il titolo Apple sta in quasi tutti i panieri, lo scivolone fa tremare i polsi a chiunque a Wall Street.

Il titolo di Apple ha registrato il crollo del 20% dal picco dei 700 dollari a settembre (…quando Apple valeva quanto il PIL della Svizzera), dopo che aveva gudagnato il 38% da inizio dell’anno. I motivi? Innanzitutto l’iPhone 5 è troppo difficile da assemblare: Foxconn non riesce a star dietro ai ritmi della domanda.

Poi, i tempi sono cambiati: allora non c’erano Windows 8, Nexus 7 e 10 e Kindle Fire HD, a mettere sotto pressione la Mela. Apple, che nel mercato smartphone detiene un market share cinque volte inferiore ad Android, sta subendo anche uno smacco nel mercato tablet, dove iPad è crollato al 50%, Samsung è triplicata al 18.4%. Apple rimane solida a lungo termine, ma a breve termine pesa il licenziamento di Scott Forstall.

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