Niente iPhone low-cost. Perché volere il 65% di market share se puoi avere il 20%?

Piper Jaffray prevede un boom di iPhone low-cost: iPhone potrebbe raggiungere 580 milioni di unità vendute. Il 65% di market share, contro il 15% del terzo trimestre, quando Android troneggiava nel mercato smartphone con il 75%. Roba da brividi. Vertigini.

Ma Phil Schiller, il mago del marketing di Apple, dice: Niet! Apple potrà forse fare un iPhone Mini (come l’iPad Mini), mai realizzerà un iPhone low-cost. Apple non vuole barattare la sua profittabilità da sogno (con il 20% di market share, ricava utili per il 75% da iPhone), con la popolarità mainstream. Il lusso per pochi eletti, il brand di prestigio d’Alta Gamma, non vuole abbassarsi alla volgarità per le masse…

Vuoi mettere?

Perché volere il 65% di market share se puoi avere il 20%? Che schifo essere mainstream. Che schifo essere Pop… Se Apple non è Microsoft o Google, c’è un perché. E non è tutto a favore di Apple. Ha il complesso della nicchia. O della setta per pochi adepti. Ah, l’elogio dell’élite!

 

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