Le bolle e la dis-informazione. E le balle dei ParaGuru

Mps ha bruciato in Borsa 500 milioni di euro, quando tutti sapevano che una cattiva politica stava affossando il Monte dei Paschi. O no? Vero. Ma a Wall Street c’è anche una certa Apple che ha bruciato in poche settimane 175 miliardi di dollari (fonte: Bloomberg), sulle ali del Buzz e del Viral marketing. Per carità: nel caso di Apple non c’è “dolo”. Non c’è un caso Parmalat, nel caso Apple, e ci mancherebbe. Mps forse sì. Ma un fil rouge che lega le bolle esiste eccome: il demonio della disinformazione. La Fatwa dell’InfoTainment che emoziona, ma non svela. La hubrys del guru digitale con milioni di Follower. Valanghe di articoli che pompano un titolo, senza esaminarne i punti deboli, senza analizzarne i bug, e dunque innescando la sindrome del “Gigante dai Piedi d’Argilla”, sono nocivi. Sono Titoli Tossici. Come il Blog Melamente Assorto e il nostro Mela Marcia hanno sempre denunciato, a chiare lettere. Ma gli Eretici digitali, eravamo noi. Non i ParaGuru, che facevano black propaganda, sapendo di farla.

Certo, Apple ha la possibilità di riprendersi, se seguirà i mercati emergenti e le Leggi del mercato. Mps, francamente, non saprei.

La Finanza non è ancora uscita dalla crisi innescata ai tempi degli scatoloni di Lehman Bros. E lo scandalo continua ad essere un mondo dell’informazione che non sempre fa chiarezza e vero giornalismo, con la schiena dritta, ma troppo spesso fa SOLO propaganda. O no?

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