Dimenticate Facebook IPO horror picture show. Con Twitter si cambia musica

Niente IPO da 100 miliardi. Ma da 10,5 miliardi. E poi acqua fredda sugli spiriti bollenti. L’IPOcalypse che ha dato una lezione a Mark Zuckerberg (dopo un anno terrificante, in caduta libera del 50%: è uscito dal tunnel solo a luglio, e il primo record a 45 dollari lo ha meso a segno in settimana), e che era già costata cara a Zynga e Groupon, è storia del passato. Twitter vuole un’IPO serena e senza traumi. Si quota per crescere, non per spennare polli.

Mentre Dell approva il de-listing (il terzo vendor del mercato Pc esce dalla Borsa), c’è chi si prepara ad entrare da matricola. Con aria da scolaretti disciplinati che vogliono studiare, da grandi, Analytics e statistiche per l’audience Tv. Siete avvisati.

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