Thank you, Mister Snowden!

Le rivelazioni di Edward Snowden su caso PRISM e sullo spionaggio di NSA hanno avuto un impatto limitato sul mercato IT. Sembra che non abbiano spostato gli equilibri di uno spillo o quasi.

I timori di flessioni ai danni del Big IT statunitense, stimati fra i 35 miliardi dollari entro il 2016 e i 180 miliardi di dollari (in caso di crollo verticale del 25%), sarebbero infondati: decisamente, sopravvalutati. Forse, per mancanza di valide alternative europee – sussura, un po’ maligna, Reuters.

E intanto la statunitense AT&T mette il Vecchio Continente nel mirino, cercando di farsi largo a spese delle Telco europee super-indebitate. E l’anglosassone Vodafone cerca di fare bingo in Europa, diventando un operatore a 360 gradi, e non più solo wireless.

Le spifferate su NSA hanno, se mai, un impatto a lunga scadenza: le aziende cesseranno di considerare la Sicurezza IT e la crittografia forte un optional. E ritorneranno ad investire. Il budget di questi settori è destinato a salire. Se il capitalismo yankee riesce – quasi sempre – a volgere a proprio vantaggio anche i più clamorosi ostacoli, dimostrando di aver imparato a memoria gli stratagemmi di Sun Tzu, gli anti-americanisti di professione dovranno trarre qualche conclusione… Thank you, Mister Snowden?

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