La lezione di Grand Theft Auto V

Il successo (e la grande bellezza) del (controverso) Grand Theft Auto V (GTAV) dimostra che la narrazione vince. I giochini Mobile, da pochi centesimi di euro, non sostituirano MAI i blockbuster del mercato videogame in grado di attrarre utenti su console e PC. Il Mobile rappresenta il futuro, lo sappiamo. Ma nel gaming, no.

Come tutti i cliché – anche quello del Mobile gaming – si sta sgonfiando. GTAV e Call of Duty dimostrano la potenza della narrazione su console e Pc. Angry Birds è un simpatico passatempo, Farmville può essere un antistress come lo fu “Snake” sui Nokia anni ’90 (roba giurassica, direbbe mio figlio!). Il Mobile è il futuro, ma non nel gaming.

Oggi Michelangelo lavorerebbe nei videogame. “Nel settore videoludico si stanno raggiungendo vette” artistiche mai viste finora, come afferma Alfonso Maruccia di Punto-Informatico.it.

Lì si gioca sul serio. Questione di vita o di morte (digitale eh 🙂

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