Google Glass, DigiArte X e la strana allergia dei giornali italiani verso i link esterni: ma perché pagare 2,99 euro se le news sono gratis?

Spendereste 2,99 euro per leggere un e-book sui Google Glass quando con 4 link potete leggere tutto gratis?

http://www.gizmodo.it/?s=google+glass

http://www.itespresso.it/?s=google+glass

http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=Google+glass&t=4

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Ecco, appunto. Ovviamente i giornalisti invitati alla Conferenza Stampa di DigiArte X, hanno preferito sorvolare su DigiArte X per farsi i loro e-book o i loro test. Il che ovviamente è una scelta comprensibile. Certo, avrebbero potuto scrivere l’e-book e girare i video, magari ringraziando chi aveva loro segnalato la mostra. Chissà, il savoir faire avrebbe voluto almeno mezza riga per raccontare DigiArte X, la prima mostra al mondo, italiana!, che abbia esposto le fotografie scattate coi Google Glass; due righe per citare il curatore della mostra Lorenzo Guasti che ha fortemente voluto e portato i Google Glass a Firenze.

Ma si sa: troppa fatica intellettuale! I link, che Tim Berners-Lee raccomanda, non sono una buona abitudine dei Grandi Giornali italiani. E così, compratevi pure un e-book a 2,99 euro quando potreste leggere migliaia di news gratis.

P.S.: Se inviti qualcuno a una conferenza stampa, sarebbe buona norma ed educazione citare la mostra nei pezzi di cui ti occuperai a proposito di quel tema, anche solo per cortesia verso chi ti ha fornito un’informazione utile. Ma l’Ego del Giornalista è troppo impegnato: mai mettere un innocente link all’evento grazie al quale ha saputo che i Google Glass erano in giro per l’Italia. Troppa grazia! E poi in fondo il Web lo ha reso libero, no? Libero da ogni vincolo, libero da ogni legame.

La “meritocrazia” all’Italiana, in fondo, è anche figlia di una distorsione: benvenuti nel magico mondo di MediaLand! Dove i Media italiani mai mettono un link esterno e se lo fanno vengono perfino  criticati dai comitati di redazione, pensa un po’.

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