Se NSA piazza una backdoor, quella è una porta aperta agli hacker.

A meno che non vogliate salire su un’auto guidata dal Generale Alexander, prendervi una salmonella perché qualcuno in USA ha deciso di abbassare il PIL europeo spegnendo i frigoriferi di notte, e ancora non riesco ad immaginare cosa potrebbero fare gli hacker, usando le backdoor piazzate da NSA” scrive Uriel.

Obama ha dato fumo negli occhi ai media, mentre il mercato IT accusa colpi su colpi, perché nessuno vuole più farsi spiare da NSA. Anche perché se NSA può penetrare un dispositivo, lo può penetrare chiunque: dagli hacker al cyber-crime. E fa tremare i polsi.
Nessuno vuole diventare preda di burloni hi-tech, mettendo la Smart casa nel mirino di malware. Mettere l’antivirus al forno non è poi il modo migliore per passare il week-end, o no?

E intanto aspettiamo Blackphone. Gli svizzeri di segreti (bancari) in genere hanno una certa esperienza, dicono.

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