Micron, il governo Letta non può stare a guardare.

l’Espresso scrive: “Una delocalizzazione forzata che lascia per strada più di 400 persone. «È un paradosso: siamo stati assunti, formati e lanciati con soldi pubblici ed ora dopo vari passaggi di mano il know how va via per sempre. C’è una responsabilità gravissima anche del governo che ha fatto sempre da garante a queste operazioni scellerate», commenta amaro Francesco Furnari della Fiom di Catania”.

Micron ha raddoppiato il fatturato a 14.2 miliardi di dollari. Ma c’è di più: Weekly lo definisce uno scandalo internazionale. Poiché Micron taglia il 5% a livello globale, ma il 40% in Italia, questa decisione rappresenta una discriminazione per i lavoratori italiani, che getta un’ombra sulla credibilità e discreto sulla reputazione di Micron in Europa.

P.S. Nel 2008 Nokia spostò un impianto dalla Germania alla Romania, ma i tedeschi chiesero la restituzione degli aiuti elargiti in precedenza.

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