Blackberry Pride.

Ammiro il Ceo  John Chen. Prendere un’azienda all’apice del successo, come è successo a Tim Cook di Apple, è una cosa. Prenderla a un passo dal default, come è capitato a John Chen, a capo di Blackberry, è roba da far tremare i polsi a condottieri di lungo corso. (Forse solo Mario Monti diventato Premier nel novembre 2011 sa cosa vuol dire…).

Dunque, al di là di quello che davvero avverrà (del doman non v’è certezza!), vi consiglio di leggere la sua risposta a Reuters. Una smentita, ma anche un sussulto di orgoglio. E ci vuole un pizzico di Blackberry Pride, per un’azienda in profondo rosso, con numeri da brivido, ma che ha ancora un brand noto nel mondo Corporate e capacità di reinventarsi nell’era di Internet delle Cose.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.