I tre fendenti di Apple

Se gli hacker credevano di aver messo Apple KO con l’epic fail di iCloud, non sanno che quest’azienda che nel ’98 era sull’orlo della bancarotta, tirò fuori le unghie per diventare l’azienda con maggiore capitalizzazione a Wall Street.

Apple – ancora una volta – è tornata a stupire. Con tre fendenti: nei big screen e nel mercato degli smartwatch, dove Samsung fa da padrona; nel mercato dei pagamenti mobili, tirando fuori Apple Pay e mettendo dentro l’iPhone 6 e iPhone 6 Plus, la tecnologia NFC.

Nel 2014 big screen e phablet sono andati al raddoppio: il market share sul totale delle vendite di smartphone è passato dal 4.3% dell’anno scorso al 10.5% del primo trimestre del 2014. E ora Apple è pronta a dire la sua con i 4.7 pollici di iPhone 6 (con più di 1 milione pixel) e i 5.5 pollici di iPhone 6 Plus (che vanta più di 2 milioni di pixel).

Capitolo smartwatch. Negli USA, Europa, Cina, Giappone ed Australia, meno dell’1% — ovvero lo 0.81 per cento — degli utenti consumer possiede uno smartwatch, secondo uno studio di Kantar Worldpanel ComTech. Fra i possessori di smartwatch, a livello globale, il 51% ha acquistato un dispositivo indossabile di Samsung, il 17% ha preferito un orologio hi-tech di Sony e il 6% ha scelto Pebble. La società d’analisi IDC prevede che dalla fine dell’anno al 2018, le vendite di wearable tech aumenteranno di sei volte a 111.9 milioni di unità. E Morgan Stanley  stima che l’azienda possa vendere fino a 30 millioni di Watch nei primi 12 mesi dal debutto, generatndo fino a 9 miliardi di dollari di ricavi. Ed Apple ha tutte le carte in regola per raddoppiare questa cifra con Apple Watch, in tre gusti.

Infine Apple entra nel mercato dei pagamenti mobili con Apple Pay, sfrutttando la tecnologia NFC (near-field communication). Il mercato dei pagamenti mobili passerà dai 12.8 miliardi di dollari nel 2012 ai 90 miliardi di dollari nel 2017, secondo Forrester Research.

Se il titolo di Apple sfonda i cento dollari per azione, c’è un perché.  Anzi, tre perché. E la concorrenza deve correre ai ripari.

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