Tutte le grane di iOS 8 e gli illustri precededenti delle débâcle di Apple.

Il perfezionismo di Apple è un falso mito. La storia delle Apple Maps su iOS 7, che portarono fuori strada tanti ignari utenti e alle dimissioni il capo di iOS Scott Forstall, è emblematica: il Ceo Tim Cook fu obbligato a porgere pubbliche scuse. Ma non è una storia isolata. Nel 2010 iPhone 4 era afflitto dall’Antennagate e mostrava evidenti problemi di ricezione: venne risolto con un bumper di gomma e il patteggiamento di una class-action.

Altro clamoroso flop di Apple fu MobileMe, l’antenato di iCloud. Fu un disastro unico che portò alla chiusura di MobileMe nel 2012. Ma anche iCloud ha avuto noti grattacapi (culminati con il trafugamento delle foto dei nudi delle Celebrities). Ora Apple ha adottato l’autenticazione a due fattori per blindare iCloud, inoltre la Mela invia alert e notifiche nei casi dubbi.

All’ultimo evento Apple, il livestream è crashato. Ma Tim Cook è stato sommerso dalle critiche anche per il regalo forzato dell’album di U2: perfino il cantante Mika si è lamentato per una tale invasione della privacy e dei gusti musicali!

Ma ora ad essere fortemente travagliato è iOS 8. Dapprima ha dovuto rinunciare all’App Salute per un bug in HealthKit. Quindi, Apple ha cercato di sanare i problemi riscontrati rilasciando iOS 8.0.1. Ma il software impediva agli utenti di iPhone dal connettersi alle loro reti cellulari e a Touch ID di funzionare dopo il download dell’update. Pare che non funzioni più lo sblocco dell’iPhone con lo scanner per l’impronta digitale.

Ora è scoppiato il BendGate: Apple avrebbe inventato l’iPhone Curve a sua insaputa, visto che l’iPhone 6 Plus si curva e risulta malleabile, quando infilato in tasca per un paio d’ore. Per carità, non sarà una falla nel design, ma una seccatura sì, eccome. Come ha detto il Ceo di Blackberry John Chen: “Vi sfiderei a piegare il nostro Passport.”

Ma non finisce qui: ora Apple chiede agli utenti di reinstallare il software. Il Times denuncia problemi al WiFi e alla batteria.

Il titolo di Apple è calato dell’1.1%. Aspettiamo iOS 8.0.2 per vedere come andrà a finire?

N.B. Per il simpatico Federico Rampini: Non è il #LatoOscuro di Apple. Ma solo l’elenco delle gaffes di un’azienda che finora La Repubblica definiva, a senso unico, magica, leggendaria, eroina senza macchia e blablabla, quando Rampini chiamava ogni smartphone, iPhone. Poi, forse, ha cambiato idea.

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