Umberto Rapetto contro i Fanboys governativi.

Le entusiasmanti promesse di una azienda – che non sembra caritatevole nemmeno con gli abituali subfornitori (il caso di Foxconn sembra essere ignoto a chi oggi applaude e si rallegra) o con i dipendenti come possono testimoniare, ad esempio, quelli che hanno lavorato dello store di Grugliasco – sono il fertilizzante che rende florida l’Isola che non c’è” scrive in un blog su Il Fatto Quotidiano Umberto Rapetto, prendendo in giro i Fanboys governativi, entusiasti per l’apertura del centro di sviluppo iOS a Napoli.

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