Apple sta risolvendo i problemi relativi allo sfruttamento dei minerali.

“Il produttore dell’iPhone sta lavorando dal 2010 per rimuovere dalla supply chain i minerali legati alle milizie della Repubblica Democratica del Congo” scrive Bloomberg. Parliamo di oro, tantalio, tungsteno eccetera. I prodotti di Apple non sono ancora totalmente conflict-free, ma il 100% delle terze parti è sottoposto ad audit, rispetto all’88% di fine 2014 e al 44% del 2013. Un passo avanti.

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